di Rachele Barghini
PISTOIA – La Chiesa di Pistoia si dà appuntamento per un momento storico. Sabato 4 giugno alle 21, in Piazza del Duomo a Pistoia il vescovo Fausto Tardelli aprirà solennemente il cammino sinodale della Chiesa diocesana.
In occasione della Veglia e della Messa di Pentecoste tutta la Chiesa locale, a partire dalle parrocchie, fino ad arrivare ad ogni altra realtà, si metterà, come gli apostoli nel cenacolo, ad invocare lo Spirito Santo per avviare il prossimo Sinodo diocesano della Chiesa di Pistoia.
“Sabato 4 giugno – spiega Tardelli – sarà l’occasione di vivere nella preghiera una indimenticabile esperienza di Chiesa che ci permetta di invocare lo Spirito Santo, che ci illumini e ci guidi nel cammino sinodale, per essere Chiesa unita, attenta alle attese di Vangelo presenti negli uomini e nelle donne dei nostri territori e protesa alla testimonianza e alla missione apostolica”.
Il Sinodo diocesano è la riunione del vescovo con i sacerdoti, i consacrati e i laici della Diocesi per prendere in esame la pastorale locale, nel suo insieme o in alcuni aspetti rilevanti, e stabilire orientamenti e norme comuni. Come dichiara il vescovo Tardelli “la via maestra del sinodo è l’ascolto” e di fatto questo non vuole presentarsi come “una sorta di parlamento” ma come “un ascolto reciproco, onesto ed attento di tutte le realtà ecclesiali coinvolte attraverso la costruzione di gruppi sinodali nelle parrocchie e nelle associazioni, un ascolto che servirà a individuare le linee guida del lavoro a cui si dedicheranno nei primi mesi del 2023 i padri e le madri sinodali riuniti in assemblea”.
Il tema proposto dal vescovo per il Sinodo, in accordo con il consiglio presbiteriale, l’assemblea del clero ed i vari organismi di partecipazione diocesani, è quello delle “attese del Vangelo”, ed i lavori di conseguenza si concentreranno sul seguente aspetto: su come essere una Chiesa missionaria, capace di testimoniare e annunciare il Vangelo, interpretando dunque le inquietudini e le attese della gente, impegnandosi in una sempre più autentica comunione.
“Tutti sono invitati a partecipare – conclude il vescovo Tarelli – dai parroci e dai fedeli delle 152 parrocchie delle province di Pistoia, Prato e Firenze, alle associazioni e aggregazioni ecclesiali presenti sul territorio, come Azione Cattolica ed Agesci”.
Per favorire la partecipazione, la Santa Messa si svolgerà all’aperto in Piazza del Duomo con il coordinamento e l’aiuto di numerosi volontari.







