ABETONE – Abbiamo voluto rompere gli indugi e depositare presso gli uffici del Comune la mozione di sfiducia firmata da noi due in attesa di capire cosa intendono fare gli altri componenti del Consiglio comunale che si erano dichiarati favorevoli ad un voto di sfiducia nei confronti del Sindaco e della Giunta attuale.
Dopo un primo periodo dopo il consiglio comunale del 28 dicembre scorso in cui la nostra attività è rimasta sospesa per rispetto, abbiamo deciso di dare seguito ai nostri intendimenti ed alle posizioni più volte espresse negli ultimi consigli comunale
Riteniamo l’esperienza di questa amministrazione giunta alla sua conclusione e anche in questo ultimo periodo ha dimostrato la sua assoluta inconsistenza, la sua lontananza dai problemi reali della nostra comunità, sia sociale che economica e la sua inadeguatezza a poter continuare a gestire questo territorio.
Abbiamo dato ascolto alle moltissime voci che dopo gli ultimi avvenimenti ci chiedevano conto del nostro operato e di quanto avevamo dichiarato, e crediamo che anche gli altri consiglieri siano consapevoli della realtà e che quindi che vi sia la possibilità di portare in discussione ed al voto la mozione di sfiducia.
Continuare questa esperienza non può che significare un “tirare a campare “ e può essere solo frutto di una vecchia logica della politica che non ci appartiene.
E se la nostra proposta non dovesse portare ai risultati che auspichiamo rimarremo in Consiglio comunale per portare avanti le istanze che ci vengono proposte dalla popolazione e quelle che riteniamo opportune nell’interesse generale, come abbiamo fatto nell’ultimo consiglio comunale dove abbiamo posto all’attenzione del Sindaco e della Giunta, e che nell’eventualità del commissariamento, rimarranno agli atti per il Commissario: le problematiche inerenti l’Unione dei Comuni e la zona di Mastrocarlo, il futuro dell’ex palazzo delle Poste, l’accoglienza e l’informazione turistica, la sorte delle numerose iniziative consiliari rimaste lettera morta e cosa molto importante per la popolazione, la questione della raccolta dei funghi e dei prodotti del sottobosco.
Veronica Scandagli capogruppo “Presente per il Futuro”
Andrea Formento Gruppo “Presente per il Futuro” e presidente del Municipio di Abetone


