di Marzio Dolfi
PISTOIA – La Galleria Nazionale si è rifatta il trucco, tirandosi a lucido e preparandosi a una seconda vita.

“Con un progetto durato tre anni e che vorremmo fosse non un recupero del passato, ma l’inizio di un nuovo futuro”. Lo dice Massimo Menichini, titolare dell’omonimo negozio di strumenti musicali e Presidente dell”associazione Galleria Nazionale di Pistoia.
Il prossimo sabato (alle ore 10) sarà il momento del varo del nuovo progetto che consegna alla città una Galleria con parecchie novità: che vanno dalla sistemazione di colonne e vasi pensili di verde verticale a una nuova illuminazione scenografica a led, da una radicale ripulitura di pavimenti, colonne e pareti a un sistema di videosorveglianza con 7 telecamere ad alta definizione destinate a garantire la sicurezza. A completare il rifacimento e il rilancio della zona 2 grandi maxischermi, pronti a ospitare una “moderata pubblicità” a filiera corta, i cui proventi saranno poi destinati alla manutenzione.

I finanziamenti per tutto il progetto arrivano da Fondazione Caript e Comune (in tutto 60mila euro).
La Galleria – commenta Menichini – “si porta dietro un microcosmo di attività oltre a tutto quello che ha intorno: parcheggio coperto, centro commerciale, un cinema, un grande parco, tre alberghi… insomma grandi potenzialità”.
“Se c’è un problema – aggiunge – quel problema siamo noi. Che non ci crediamo fino in fondo”.

Non mancano infatti le vetrine chiuse. Menichini, che non difetta certo di entusiasmo, ha una proposta anche per questo: “adottate un fondo – dice ai commercianti, invitandoli a tornare a guardare con più fiducia alla Galleria – si tratta di investire per il futuro”.
Da sabato – con più decoro, più verde, più proposte e maggiore sicurezza – la “nuova” Galleria Nazionale taglia il nastro, pronta a (ri)conquistarsi l’attenzione dei pistoiesi.







