Campionato di A2 Girone Rosso – Sesta giornata
Giorgio Tesi Group Pistoia – Staff Mantova : 83-58
(26-18, 20-11, 15-14, 22-15)
Pistoia: Metsla, Della Rosa (k) 8, Copeland 19, Cemmi, Saccaggi* 10, Del Chiaro* 13, Magro 5, Allinei, Pollone* 8, Varnado* 8, Wheatle* 12
Mantova: Miles* 10, Criconia 4, Veronesi 12, Palermo 3, Janelidze 6, Cortese (k)* 7, Ross* 7, Calzavara* 5, Thioune* 4, Morgillo
(*) quintetto iniziale
di Francesco Belliti

PISTOIA – La sfida contro Mantova era stata presentata da coach Brienza come insidiosa: tante le incognite, infatti, da una squadra che non giocava una partita ufficiale da metà ottobre. La lontananza dal campo si è però rivelata fatale per gli uomini di coach Valli, arrivati al PalaCarrara incapaci, per larghi tratti, di essere competitivi contro una Giorgio Tesi Group Pistoia in formato showtime.
I punti sono arrivati praticamente da tutti in casa biancorossa, con quattro arrivati in doppia cifra e tre che ci sono andati molto vicino. Continua a bastare un Varnado terrestre, in questa Pistoia sempre più squadra e che adesso può contare anche sulle capacità balistiche di Zach Copeland, oggi top scorer con 19 punti e 4 triple mandate a bersaglio. In evidenza anche Wheatle, con una ‘doppia doppia’ da 12 punti e 11 rimbalzi, e Del Chiaro con 13 punti.
Con quella di stasera, fanno quattro vittorie a fila per Della Rosa e compagni, che adesso avranno modo di riposarsi il prossimo weekend per preparare al meglio la difficilissima trasferta di Udine. Una sfida di vertice, un esame per capire se in terra toscana si può iniziare a sognare.
Primo tempo – Doppia sberla biancorossa nei primi secondi di gara: a infliggerla sono Varnado e Pollone, il primo da dentro il secondo da fuori. Gli ospiti rispondono con il loro leader offensivo Miles e rimangono in scia, arrivando anche al momentaneo pareggio. È ancora una volta l’esterno ex Biella a ridare margine ai biancorossi che, al successivo canestro di Del Chiaro, si attestano sui due possessi di vantaggio. La tripla di Angelone migliora ulteriormente il massimo vantaggio, anche se Mantova non smette di trovare punti dai suoi uomini. Arriva anche la bomba di tabella di Ross, ma stavolta è Del Chiaro ad essere particolarmente ispirato in attacco: il lungo di Pietrasanta, insieme a Varnado, porta Pistoia a +8 prima del suono della sirena.
Primi punti al PalaCarrara per Zach Copeland che rifinisce alla perfezione una transizione avviata da Wheatle: è doppia cifra di vantaggio. L’inglese poi, su un’altra ripartenza, infila la tripla che costringe coach Valli al time-out. Qualche giro a vuoto in attacco, con Mantova che va da -13 a -9, e anche coach Brienza richiama i suoi in panchina per non far prendere fiducia agli ospiti. Due bombe a firma Copeland e Della Rosa rimettono a posto i conti per Pistoia. Magro e Saccaggi, poi, rendono il gap davvero impressionante: +17, con i biancorossi che continuano a sporcare le linee di passaggio dei lombardi. Il distacco rimane invariato fino al momento dell’intervallo lungo.
Secondo tempo – Cortese e Calzavara provano da subito a spingere Mantova alla ricerca della rimonta. Pistoia riesce nella prima metà di terzo quarto a non far andare troppo in fiducia gli ospiti, anche se perde per quasi tutta la gara Pollone che raggiunge quota quattro falli. Criconia e Ross firmano il -11 e coach Brienza, non vedendo lucidi i suoi, chiama time-out. Momento esaltante dove Ross e Varnado si scambiano cortesie in forma di stoppata: il lungo biancorosso poi produce l’assist per la bomba di Saccaggi. Mantova si rifà sotto con Palermo, ma poi subisce lo strapotere di Carl Wheatle che spezza in due l’area avversaria. L’appoggio sulla sirena di Copeland significa infine +18 ad un solo giro di orologio dalla fine.
Sugli uomini di coach Valli inizia ad accanirsi anche la sfortuna, visto che un tiro dalla lunghissima di Della Rosa balla su ferro e tabellone prima di infilarsi nel canestro. A Mantova non resta altro che il colpo d’orgoglio, anche se Ross complica la risalita facendosi fischiare un tecnico per proteste: il risultato è un +22 per Pistoia che sa già di condanna. Se poi Copeland ci mette il carico da novanta con tre triple di pregevole fattura, allora le cose si fanno molto complicate e la sensazione di una disfatta inizia a farsi strada nelle menti di Cortese e compagni. Il resto è garbage time: Pistoia si prende la quarta vittoria consecutiva.
Le dichiarazioni del post-partita
Coach Nicola Brienza: “Complimenti ai ragazzi perché hanno disputato un’altra gara importante. Al netto di qualche sbavatura, sono stati bravi ad interpretare la partita. Un peccato fermarsi per due settimane, ma almeno avremo modo di inserire ancora meglio Copeland. Zach ha tanta voglia di giocare, e questo è già un buon punto di partenza rispetto a chi c’era prima. Ha fatto una buona gara, anche se necessita di ulteriore tempo per capire meglio certe situazioni. Sicuramente c’è fiducia nella squadra e penso che il segreto sia vivere l’attacco come conseguenza delle nostre buone difese: i nostri successi, così, non sono figli delle percentuali ma dell’intensità che mettiamo in campo. Ovviamente non sarà sempre così e troveremo squadre molto attrezzate, come Udine tra due settimane, ma stiamo creando le basi per guardare alla stagione con ottimismo. La gara con Udine? Personalmente avrei preferito giocare tra sette giorni, ma useremo comunque questa settimana per ricaricarci”.
Coach Giorgio Valli: “Quando perdi di 25 punti, evidentemente ci sono diverse cose che non vanno. C’è un divario tecnico di squadra, di esperienza e di gare giocate, con noi che siamo stati chiusi in palestra per tre settimane. Ovviamente non sono giustificazioni, ma considerazioni da fare. Abbiamo concesso fin troppa fisicità a Pistoia: dobbiamo capire che il livello è questo ed aumentare l’atletismo e il numero dei contatti, oltre a crescere in difesa. Questi giorni senza giocare ci hanno fatto senza dubbio male, specie agli americani che sono abituati ad impegni ravvicinati e che invece oggi sono scomparsi dal campo. Dobbiamo però guardare avanti e fare tesoro di questi errori”.
Angelo Del Chiaro: “Aver mantenuto il nostro campo inviolato e la sconfitta di Forlì ci fanno arrivare a questa sosta con sensazioni positive. A Udine sarà una gara tosta: ci aspetteranno col coltello tra i denti. Copeland? Ha fatto benissimo, specie in difesa. Sento la fiducia della squadra e dello staff: ho lavorato molto sul tiro da tre durante l’estate, oltre che su altre cose tecniche come le spaziature. Il nostro segreto? Siamo consapevoli delle nostre qualità offensive e sappiamo che se facciamo una buona difesa siamo in grado di segnare dall’altra parte del campo. Siamo un gruppo fantastico: questo ha fatto sì che Zach si integrasse da subito”.



