di Francesco Belliti
PISTOIA – Non che ce ne sia il bisogno ma, dopo le ultime sconfitte, in casa Giorgio Tesi Group Pistoia si sente il bisogno di prendere qualche scalpo eccellente. La voglia non è mai mancata, questo è innegabile, tuttavia riuscire a rubare qualche punto, aldilà della pressoché già stabilita classifica del Girone Giallo, aiuterebbe senza alcun dubbio la fiducia dei biancorossi e manderebbe anche un segnale a tutti in vista degli ormai imminenti play-off.

La prima occasione arriverà domani a Desio, quando Della Rosa e compagni incroceranno di nuovo gli scarpini con la Cantù di coach Meo Sacchetti. All’andata, un confronto estremamente combattuto e risoltosi solo agli ultimi possessi. La formazione brianzola ha poi vinto senza troppi patemi contro Cento, ma nello scorso turno si è dovuta invece arrendere a Forlì, perdendo dunque terreno per raggiungere le primissime posizioni del Girone Giallo, ossia quelle che permetterebbero di avere il fattore campo anche in un’ipotetica finale play-off.
Pistoia troverà dunque sulla sua strada un’avversaria estremamente motivata a ritrovare il successo. Il resto lo farà la sfida con i suoi corsi e ricorsi, tra rivalità storica e il ritorno di coach Nicola Brienza nel posto in cui tutto è cominciato. Come al solito, è stato proprio l’allenatore biancorosso ad introdurre il prossimo impegno dei suoi ragazzi.
Le dichiarazioni pre-partita di coach Nicola Brienza
“Dopo la settimana di avvicinamento alla partita con Treviglio – ha così esordito il coach – abbiamo avuto altri sette giorni di ottimi allenamenti, affrontati con la giusta voglia. Inutile parlare dell’avversaria, di cui conosciamo benissimo la qualità. Ciò che ci preme di più è continuare a crescere come gruppo, cercando di ripetere le tante cose belle che siamo riusciti a fare nella gara d’andata e limando solo alcune cose”.
Sulle sconfitte: “Avevo già detto che, visto il difficile girone in cui giochiamo, avremmo anche rischiato di non vincerne una. Quello che mi importava allora e mi importa ancora oggi è che non perdiamo entusiasmo e, posso dirlo con onestà, quest’ultimo non è mai mancato nelle ultime settimane. Questo per noi è come un master: abbiamo dimostrato di poter essere competitivi e performanti contro la stragrande maggioranza delle squadre di A2. Adesso ci manca qualcosa, ma la nostra voglia di rivalsa ci farà da stimolo per cercare di raggiungere quella vetta”.
Su Cantù: “Che effetto mi farebbe vincere domani a Desio? A me basterebbe vincere almeno una partita in questa seconda fase per dare un segnale, non tanto agli altri quanto a noi stessi. È chiaro che farlo a Cantù sarebbe senza dubbio un bel momento per i ragazzi”.
Sulla condizione della squadra: “Siamo nella parte finale della stagione e in questi momenti, nel lavoro quotidiano, si cerca di mettere più qualità che quantità, di gestire tutti i carichi di lavoro, magari facendo mezz’ora in meno di allenamento ma mettendoci più intensità. La squadra da questo punto di vista sta facendo un ottimo lavoro e ha molta voglia di giocare i play-off. Del Chiaro? Sta reagendo molto bene, gli manca solo l’abitudine al basket giocato ma nelle prossime partite riusciremo ad aumentare facendolo arrivare pronto per la post-season”.





