Supercoppa A2 Girone Bianco – Terza giornata
Giorgio Tesi Group Pistoia – Kigili Fortitudo Bologna : 65-56
(14-9, 15-16, 20-12, 16-19)
Pistoia: Della Rosa* 15, Lurini 1, Huggins n.e., Cemmi, Del Chiaro 6, Magro* 4, Allinei 6, Pollone* 8, Varnado* 16, Wheatle* 9
Fortitudo: Biordi 1, Thornton* 4, Aradori* 17, Barbante, Panni 3, Paci*, Fantinelli* 5, Niang n.e., Italiano 9, Cucci 14, Davis* 3
(*) quintetto iniziale
di Francesco Belliti

PISTOIA – Le partite si vincono con il cuore e la difesa: un mantra che a Pistoia si conosce sin dall’anno scorso. Un mantra che è stato applicato stasera contro la Fortitudo Bologna, completamente ammansita dalla grinta dei biancorossi, arrivati all’ultima sfida di Supercoppa con l’assenza in più di Braxton Huggins. Per la guardia americana si tratterebbe solo di uno stop di carattere meramente prudenziale, dopo aver accusato un problema alla spalla negli ultimi giorni.
Certamente al PalaCarrara non si è presentata la migliore Effe, ma la prestazione di squadra e l’intensità difensiva di Pistoia rimangono un bellissimo mattoncino da aggiungere a questo pre-campionato molto difficile. I biancorossi sono riusciti anche a far fronte all’emergenza dei falli creatasi durante la gara e, pur a ranghi ridotti, hanno saputo mantenere viva la fiamma per tutti i quaranta minuti. La leadership di capitan Della Rosa e di Carl Wheatle, insieme al talento di Jordon Varnado hanno poi determinato un esito non scontato.
Si conclude così, almeno a livello di gare, il pre-campionato di Pistoia: pur senza la qualificazione, i biancorossi possono trarre un bilancio positivo, in attesa di essere finalmente al completo.
Primo tempo – Partenza in salita per Pistoia già prima della palla a due: oltre a Saccaggi, fuori anche Huggins per un problema alla spalla. Si tratta comunque solo di uno stop a scopo precauzionale. Entrambe le squadre partono contratte in attacco: il primo a mettere l’accento sulla gara è Varnado con una schiacciata in transizione, poi Della Rosa va per il gioco da tre che manda in time-out la Fortitudo. Per gli emiliani è Aradori a smuovere il tabellino dalla lunetta, ma Pistoia trova anche i primi punti di Wheatle. Piove sul bagnato per la Effe quando a capitan Fantinelli viene fischiato un antisportivo: 1/2 di Allinei, non fa meglio Pollone ed i biancorossi sono solo a +8. Gli ospiti continuano a non colpire su azione e Wheatle punisce decretando la doppia cifra di vantaggio. La tripla di Panni sveglia la Fortitudo che riesce a dimezzare lo svantaggio prima della sirena.
Italiano porta i suoi a -1, gli risponde Del Chiaro. La reazione pistoiese continua con il cioccolatino servito da Varnado a Magro. L’ala ex Udine continua a trascinare i suoi: bomba poi imitata da Pollone, che subito dopo commette il terzo fallo personale. Un’emergenza, quella dei falli, che Pistoia dovrà saper gestire. Peccato perché l’intensità difensiva dei ragazzi di coach Brienza è assolutamente encomiabile. Sul +2 dei suoi, coach Brienza chiama il primo time-out della gara. Al rientro Varnado riesce a colpire finalmente dalla distanza, mentre Thornton si prende dalla lunetta i suoi primi punti. Pistoia regge l’urto e rimane a +4 all’intervallo.
Secondo tempo – Varnado alza subito le marce, infilando anche una tripla che vale il +8 Pistoia, poi serve Allinei che ringrazia con i primi punti dal campo. Per la Fortitudo è Aradori il punto di riferimento offensivo: colpisce dal campo l’ex Cantù, come non era riuscito nel primo tempo. Bomba di capitan Della Rosa e canestro di Del Chiaro per il nuovo massimo vantaggio biancorosso. Alla tripla dello Squalo rispondono poi con la stessa medicina Wheatle ed Allinei: Pistoia è in controllo della gara. La Fortitudo prova a rientrare con la bomba di Davis, mentre Magro commette il quarto fallo della sua gara.
Ultimo giro di orologio con Pistoia che non vuole lasciare la presa sulla partita: segnano Pollone e Della Rosa per il +14. Subito dopo arriva la bomba del capitano che sa molto di ipoteca sulla posta in palio. Mentre Cucci prova a riportare a galla la Effe, la situazione falli per i padroni di casa si fa pesante: a quattro infrazioni Pollone, Allinei e Della Rosa. Coach Brienza reinserisce Varnado e Wheatle, mentre il vantaggio passa a +9. Il primo ad uscire di scena è Pollone, che manda in lunetta Aradori: altri due punti rosicchiati a Pistoia a 2:45 dalla fine. Smuove le acque Varnado, poi Thornton viene indotto all’infrazione di passi: non una delle migliori partite dell’ex Pesaro. Coach Dalmonte si gioca il time-out dell’ora o mai più: al rientro Fantinelli fa 2/2 ai liberi. Il colpo del ko lo infligge capitan Della Rosa con una tripla a coronamento di una bella azione di squadra. Grande vittoria per Pistoia, ancora in emergenza ma con un cuore e una difesa di grande spessore.
Le dichiarazioni del post-partita
Coach Nicola Brienza: “Sono stati bravi i ragazzi nell’applicazione, a fronte del fatto che abbiamo deciso di non rischiare Huggins e Saccaggi. Abbiamo prodotto una buona pallacanestro sia in attacco che in difesa. Sapevamo di essere già fuori dalla Supercoppa, ma un risultato come questo ci fa assolutamente bene. L’anno scorso eravamo più vincolati nei ruoli, oggi invece abbiamo interpreti che ci permettono di ruotare con più coraggio. Avere un gruppo storico ci aiuta, ma anche Pollone e Varnado sono entrati subito nello spirito e riescono a darci grande vigore. Speriamo da lunedì di essere tutti al top. Oggi sono contentissimo di tutti: quando saremo al completo, ci sarà bisogno anche dei ragazzi meno esperti, che in questi giorni hanno fatto comunque esperienza”.
Coach Luca Dalmonte: “Tirando con il 28% dal campo è difficile competere, ma non sarei onesto a fermarmi a questo. È chiaro che il pre-campionato necessita di essere giocato nella migliore modalità possibile: serve per conoscersi e risolvere le criticità. Noi abbiamo delle situazioni da migliorare o addirittura da ridisegnare. Bene che succeda adesso, piuttosto che dopo. Salvo la disponibilità e l’impegno, ma credo che sia evidente che c’è qualcosa da sistemare. Abbiamo rispettato queste partite, adesso penseremo alle correzioni da fare”.



