mercoledì, Settembre 9, 2026

La GTG Pistoia concede il bis in casa contro Ferrara

Campionato di A2 Girone Rosso – Seconda giornata

Giorgio Tesi Group Pistoia – Tassi Group Ferrara : 73-51

(12-16, 22-6, 18-17, 21-12)

Pistoia: Metsla n.e., Della Rosa 2, Cemmi n.e., Saccaggi* 7, Del Chiaro* 16, Magro 6, Allinei 7, Pollone* 7, Varnado* 17, Wheatle* 11

Ferrara: Bellan, Cleaves II* 7, Tassone 12, Smith* 6, Campani* 16, Bertetti* 1, Valente, Jerkovic 6, Pianegonda 1, Amici* 2

(*) quintetto iniziale

di Francesco Belliti

Un’azione della gara (foto Giovanni Fedi)

PISTOIA – Non una prima al PalaCarrara da palati fini, ma come recita l’adagio bonipertiano “vincere è quello che conta”. La Giorgio Tesi Group Pistoia ha abbattuto senza mai soffrire troppo una Ferrara in difficoltà sul fronte offensivo e ha mantenuto l’imbattibilità in vista della sfida più probante di domenica a Forlì. Una vittoria che è arrivata nonostante i problemi al tiro dalla lunga e al conteggio dei falli, oltre ad una terna arbitrale che non ha perdonato mai un contatto in una gara comunque molto fisica.

Meno devastante ma ancora assoluto go-to-guy Jordon Varnado, che ha chiuso con 17 punti e 6 rimbalzi. La solidità l’ha assicurata, come al solito, Carl Wheatle, ad un passo dalla ‘doppia doppia’ con i suoi 11 punti e 8 rimbalzi, oltre a qualche minuto in regia per i problemi di falli dei due play. Ancora in evidenza Angelo Del Chiaro, ormai arrivato ad un punto di crescita davvero importante con i suoi 16 punti e 9 rimbalzi.

L’unica nota stonata della serata è arrivata purtroppo nel post-gara, con il partente Huggins bersagliato dai tifosi biancorossi. L’americano ha risposto con un inequivocabile dito medio che ha riscaldato ulteriormente gli animi. Un errore da parte di tutti, anche per la presenza non necessaria al palazzetto dell’ormai ex giocatore biancorosso, e una caduta di stile da ambo le parti. Si attende adesso la risoluzione definitiva del contratto e anche della situazione intorno al nuovo americano biancorosso.

Primo tempo – Doppio colpo di Smith in apertura e canestro da dentro l’area di Cleaves: gli americani di Ferrara hanno già risposto “presente”, mentre i biancorossi non trovano punti su azione nei primi tre minuti. A rimediare ci pensano prima Pollone con una bella penetrazione, poi Varnado con un gioco da tre che costringe anche Smith ad uscire per aver raggiunto il secondo fallo personale: -2 Pistoia. Seconda infrazione anche per Campani e pareggio, in due occasioni, di Wheatle: coach Leka sente sfuggire l’inerzia del match e allora ricorre al time-out. Gli estensi rientrano forte con un mini-parziale di 5-0 che consente loro di chiudere avanti dopo il primo quarto.

Allinei e Magro procurano a Pistoia il primo vantaggio della gara. Segue la tripla di Pollone che fa saltare il PalaCarrara: che partita finora per l’ex Biella! A chiudere il parziale di 11-0 è Varnado con un bel gancio cielo in faccia a Jerkovic. Prosegue lo show biancorosso col gioco da tre completato da Wheatle, mentre Ferrara fatica tremendamente in attacco (un solo punto in questo secondo periodo). Arriva anche l’antisportivo fischiato ad Amici e il distacco va in doppia cifra: lo conferma Varnado con un’azione fotocopia di pochi minuti prima. Si è ormai scatenato anche lui, con Jerkovic che in un amen commette il secondo e il terzo fallo della sua partita. La situazione falli degli ospiti è ora complicatissima: tre per il serbo, Smith e Amici, due per Cleaves e Campani.

Secondo tempo – Pistoia mantiene le distanze inalterate con Varnado e Wheatle, poi Del Chiaro sigla il nuovo massimo vantaggio a +16. Ferrara si affida all’esperienza di Campani e Amici, mentre Smith è ormai fuori dalla gara per problemi al ginocchio. Gli estensi risalgono fino al -10, ma poi subiscono la doppia sberla: schiacciata di Varnado e canestro su transizione di Del Chiaro che fanno fermare il tempo a coach Leka. Tripla di Tassone che potrebbe ridare speranza agli ospiti, ma è ancora ‘Angelone’ a distruggerla trovando due volte il fondo della retina. Pistoia però deve fronteggiare l’emergenza falli dei suoi play: quattro sia per Saccaggi che per Della Rosa e quindi la regia è affidata a Wheatle. Jerkovic e Bertetti però ricuciono solo di quattro punti il distacco: gara non chiusa, con il gap che rimane immutato rispetto all’intervallo lungo.

Scatta l’ultimo giro di orologio e Pistoia mette le mani sulla gara con Varnado e la tripla di Allinei: +18 prima che Cleaves si faccia rivedere in campo con due canestri e qualche bel recupero che fanno chiamare time-out a coach Brienza. Non molla Ferrara, anche se perde definitivamente Amici per sopraggiunto limite di falli. Quattro giri in lunetta per Saccaggi: 4/4 e distanza di sicurezza ripristinata. Si sblocca anche Della Rosa per il canestro che chiude definitivamente i giochi: adesso gli estensi vanno avanti solo per l’orgoglio. C’è però il tempo per le triple finali di Saccaggi e Del Chiaro, poi la festa può partire.

Le dichiarazioni del post-partita

Coach Nicola Brienza: “Abbiamo fatto risultato e disputato una partita più consona alle nostre caratteristiche. Siamo stati forse un po’ troppo superficiali in alcune situazioni, specie quando la gara si stava indirizzando a nostro favore. Dobbiamo essere più bravi a gestire questi momenti, ma mi ritengo assolutamente soddisfatto. C’è grande applicazione e attenzione da parte della squadra: questa è la base solida su cui possiamo costruire la stagione e siamo sicuramente sulla buona strada”.

“Allinei oggi ha avuto più spazio ed è stato molto bravo a prendersi i suoi spazi: la sua tripla ci ha sbloccato in un momento in cui faticavamo a colpire dalla distanza. Del Chiaro? Ha fatto un lavoro importante durante l’estate e la sua crescita è sotto gli occhi di tutti”.

Jordon Varnado: “Penso di aver iniziato bene: sto cercando di entrare nel ritmo, capire gli arbitraggi e fare quello che il coach mi chiede. Ogni giorno cerco di dare il cento per cento e sono molto grato ai miei compagni per come mi hanno accolto. Penso che possiamo migliorare nelle palle perse: giochiamo bene ma a volte ci perdiamo in questi errori. Come mi sento adesso? Credo al novanta per cento: ci sono delle cose che devo ancora mettere a posto. Pistoia? Una città davvero bella. Amo il cibo e interagire con le persone. Voglio provare ad uscire di più e scoprire altre cose del posto. In campo mi sento un leader naturale, ma qui ce ne sono altri come, ad esempio, Wheatle. Giochiamo ogni gara per vincerla: sono contento che la prossima sia contro una squadra forte, non vedo l’ora di scendere in campo”.

Coach Spiro Leka: “Complimenti a Pistoia, un gruppo che ha ritmo e che gioca bene insieme. Noi siamo partiti bene, purtroppo l’uscita di Smith ci ha tolto verticalità e ne abbiamo risentito. Poi siamo andati a strappi e la nostra transizione difensiva è stata rivedibile. Giocare in emergenza diventa difficile: dobbiamo resettare e pensare alla prossima partita. Sapevamo che avremmo avuto un inizio complicato, speriamo di ritrovare serenità lavorando in palestra”.   

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