mercoledì, Settembre 9, 2026

La GTG Pistoia mette il primo mattone: battuta Torino 67-61

Serie A2 Finale play-off Tabellone Argento – Gara 1

Giorgio Tesi Group Pistoia – Reale Mutua Torino : 67-61

(18-21, 19-8, 11-16, 19-16)

Pistoia: Benetti 7, Della Rosa (k) 8, Copeland* 12, Farinon n.e., Saccaggi 3, Del Chiaro 5, Magro* 8, Allinei n.e., Pollone* 3, Varnado* 16, Wheatle* 5

Torino: Mayfield* 15, Vencato* 9, Taflaj, Rua’ n.e., Schina 1, Jackson* 2, Poser, Guariglia* 10, Beltramino n.e., Pepe (k)* 16, Zanotti 8

(*) quintetto iniziale

di Francesco Belliti

Varnado (foto Giovanni Fedi)

PISTOIA – Prima missione completata per la Giorgio Tesi Group Pistoia, che in un uggioso sabato si è presa il vantaggio nella serie finale contro Torino dopo una vera e propria battaglia. Una gara-1 come si poteva immaginare alla vigilia: punteggi bassi, tanta pressione per due squadre arrivate a giocarsi una promozione da outsiders e un PalaCarrara infuocato da 3270 persone in una serata non facile per riempire un impianto sportivo.

La differenza l’hanno fatta le difese, mentre la bilancia l’hanno spostata i singoli biancorossi emersi nel finale: parliamo di Varnado e di Copeland, entrambi in doppia cifra rispettivamente con 16 e 12 punti dopo una gara dove sono stati comunque messi duramente alla prova. Dall’altra parte del campo, in palla gli esterni Pepe (18 punti) e Mayfield, emerso nel finale in cui Torino ha provato a rimettere in bilico la gara e che ha chiuso con 15 punti e 9 rimbalzi.

Come biglietto da visita, dunque, gara-1 ci ha detto che questa serie promette alta tensione e forte fisicità. La differenza, per il prosieguo, potrebbe farla la continuità dei singoli, in particolare per l’attacco piemontese, migliore del campionato ed oggi limitato a 61 punti. Per Pistoia invece il vantaggio acquisito inciderà molto nell’umore e potrebbe favorire giocatori che oggi si sono scrollati di dosso la pressione della vigilia. Senza dubbio un altro aspetto determinante sono stati i punti dalla panchina: 23-9 per i toscani che hanno trovato importanti contributi da chiunque sia sceso in campo.

Come al solito, l’attesa sarà brevissima. Lunedì sarà di nuovo palla a due al PalaCarrara, con l’obiettivo A1 sempre in testa e una cornice di pubblico che promette il bis.

La cronaca della gara

Primo tempo – Varnado e Wheatle battono i primi colpi biancorossi, mentre Torino cerca e trova solo i punti di Guariglia. Gli ospiti poi passano avanti col gioco da quattro di Pepe e si attestano sul possesso di vantaggio.  L’ex Eurobasket Roma concede anche il bis e Torino raddoppia il gap, con Varnado costretto ad uscire per i due falli già fischiati a suo carico. L’ingresso di Zanotti porta in dote ai piemontesi il +9, con Pistoia che risponde con Del Chiaro ma fatica comunque a trovare continuità in attacco. Rientra il ‘Cannibale’ e sono dolori per Torino: tripla del -3 prima della sirena.

Magro spinge i suoi al sorpasso: Pistoia ha alzato i giri del motore in difesa, solo Mayfield riesce a guadagnarsi tre giri in lunetta su un fallo che fa arrabbiare il PalaCarrara. Si sblocca dall’arco anche capitan Della Rosa e coach Ciani chiama time-out: Torino sta soffrendo molto e non riesce a giocare in pick ‘n roll. Ancora Magro e Copeland da tre e Ciani ferma nuovamente il tempo: -9 e solo due punti in più di sei minuti di secondo quarto. Zanotti sblocca il punteggio dopo tanto tempo dalla linea della carità, poi Vencato appoggia due volte per il -5: stavolta è coach Brienza a voler parlare con i suoi. Della Rosa al rientro rimette la bomba e consegna il +8 al riposo.

Secondo tempo – Due triple a fila di Pepe e Torino torna immediatamente a contatto. Pronta risposta pistoiese con Copeland e la bomba di Pollone. Le difese tengono il punteggio bassissimo, fortuna per gli ospiti che Vencato trova la conclusione da dietro l’arco e il gap rimane minimo. Ci pensa Varnado a ridare fosforo ai biancorossi ed a rimettere due posssesi, poi Saccaggi scappa in appoggio e costringe i piemontesi al time-out. Mayfield ne mette cinque prima della sirena: tre punti dividono le squadre ad un solo giro di orologio dalla fine.

Gioco da tre di Benetti che vale il +5 per i toscani, mentre dall’altra parte Pepe si riattiva per condurre i suoi alla rimonta. Pistoia mantiene le distanze ma finisce subito il bonus: da ora Torino andrà sempre in lunetta. Zanotti schiaccia il -2: time-out per coach Brienza quando è ormai passata la prima metà di quarto periodo. Riemerge Varnado dall’affollata area piemontese e da solo impatta il +7. La replica è di Mayfield che in un amen segna cinque punti per il riavvicinamento a meno di due minuti dalla fine. Allora, nel momento più opportuno, Copeland si mette in proprio e ripristina il vantaggio quando manca un solo minuto da giocare. L’ex Ferrara, in uscita dal time-out lo imita e rimette tutto in bilico. 33 secondi e Torino fallisce il tiro del -1, in lunetta capitan Della Rosa: 2/2. Giro a vuoto anche nell’azione successiva e Pistoia festeggia in gara-1.

Le dichiarazioni del post-partita

Coach Nicola Brienza: “Il risultato è la cosa più importante. Come ci aspettavamo, Torino è una squadra ostica ed è rimasta sempre attaccata a noi nonostante stessimo dimostrando superiorità. Visti i loro numeri, averli tenuti a sessanta punti ha aumentato le nostre possibilità. Dobbiamo capire cosa ci serve per essere più solidi ed efficaci: se riusciamo ad esserlo dietro, abbiamo il coltello dalla parte del manico. Non c’è una ricetta, salvo attaccarsi a quelle che sono sempre state le nostre caratteristiche. L’aggressività in campo ha reso più bella la partita, quindi non voglio discutere sui fischi della terna: dobbiamo metterci nelle condizioni di non permettere agli arbitri di travisare un fallo sul tiro. La nostra panchina? Ha dato una grande mano. C’è stato un percorso di crescita importante che è culminato in questi play-off. Con un pubblico così, poi, tutto è più facile”.

Coach Franco Ciani: “Nell’arco dei quaranta minuti Pistoia è stata più costante e precisa nel portare avanti il proprio piano gara. Abbiamo avuto dei cali che in una finale e contro una squadra come questa si pagano: dobbiamo ridurli assolutamente. La gara si è svolta comunque in modo estremamente equilibrato. La difesa di Pistoia è stata sicuramente un fattore, ma le difficoltà le abbiamo avute in un momento in cui abbiamo sommato anche qualche errore e qualche forzatura di troppo. Il parziale che abbiamo subito ha sicuramente inciso, altrimenti l’equilibrio in campo sarebbe stato ancora più marcato. Non si può affrontare una squadra come Pistoia senza pensare che il suo temperamento esca prima o poi fuori”.Gabriele Benetti: “L’atmosfera di oggi è stata incredibile. Oggi abbiamo trovato diversi interpreti che hanno dato quello di cui avevamo bisogno, con la solita unità del gruppo. Mi aspetto una serie equilibrata con Torino, una squadra molto compatta nonostante abbia perso un giocatore importante come De Vico. Contro Cantù abbiamo vinto di squadra e anche oggi abbiamo confermato quanto di buono abbiamo costruito in questi mesi. All’inizio la tensione ci ha fatto partire un po’ contratti, poi siamo rientrati anche grazie alla spinta del palazzetto”.

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