di Francesco Belliti
PISTOIA – Non un inizio di 2023 semplice in casa biancorossa, con l’infortunio alla spalla di Angelo Del Chiaro a tenere banco: uno stop che sembra ormai destinato ad essere lungo. Il tutto con un doppio impegno settimanale che vedrà Pistoia andare domani a far visita a Ferrara, per poi preparare in pochi giorni la sfida di vertice contro Forlì al PalaCarrara.

Inutile dire che domani i ragazzi di coach Brienza si presenteranno in terra estense con una pedina fondamentale in meno. Senza certezze sui tempi di arrivo di un sostituto, ogni gara può rappresentare un’incognita: sarebbe un errore, infatti, guardare a domenica senza pensare che già domani ci sarà da faticare e non poco.
La situazione degli avversari: Kleb Basket Ferrara
Gli uomini allenati da coach Spiro Leka hanno disputato un girone d’andata dove sono stati capaci di risalire con pazienza la classifica, arrivando al giro di boa in piena zona play-off. Hanno sicuramente fatto la differenza i colpi casalinghi contro squadre assai più quotate come Cento, Forlì e Fortitudo Bologna. Alla Giuseppe Bondi Arena solo due squadre sono riuscite a ribaltare il fattore campo: Udine e Nardò.
Le fortune di Ferrara sono passate soprattutto dalla crescita della sua guardia americana Andy Cleaves, ad oggi con medie di 18.9 punti, col 59% da dentro l’area e il 40% dal perimetro: numeri che lo rendono attualmente il terzo miglior marcatore del Girone Rosso. Inoltre coach Leka ha potuto contare su un reparto lunghi davvero produttivo, con Luca Campani ed Andrew Smith ampiamente sopra la doppia cifra di media.
Da squadra profondamente rinnovata e ridimensionata nelle ambizioni rispetto alla scorsa stagione, Ferrara sta dunque proseguendo il proprio cammino con l’obiettivo di tenersi lontana dalle zone pericolose della classifica, sopperendo in parte con il talento offensivo (76,2 punti a partita) alle non ottimali doti difensive: subisce infatti 81.6 punti di media a gara ed è seconda solo a Ravenna in questo dato statistico.
Le dichiarazioni pre-partita di coach Nicola Brienza
“Del Chiaro deve fare una visita giovedì – ha subito annunciato il coach biancorosso- Purtroppo non filtra ottimismo e si profila un’assenza abbastanza lunga. Il club deciderà poi assieme al giocatore in che modo comunicare lo stato dei fatti. È indispensabile dunque muoversi: io e Sambugaro stiamo sondando il terreno, anche se le regole dell’A2 sono complicate e il materiale umano sul mercato è limitato. Stiamo facendo delle valutazioni in attesa che il club ci dica come possiamo muoverci”.
Sulla gara a Ferrara: “Siamo in emergenza. Magro sarà chiamato agli straordinari in una partita non semplice in termini di accoppiamenti. Dovremo sicuramente adattarci alla situazione, prima ancora che agli avversari. Ferrara vive un ottimo momento ed in casa ha battuto squadre come Cento e Forlì. Ci vuole grande attenzione: non è una squadra che avrei voluto affrontare in questo determinato momento”.
Sull’arrivo di un sostituto: “Non so dare dei tempi. Potremmo anche riuscire a far arrivare un nuovo giocatore in tempo per la partita contro Forlì o dover aspettare più a lungo. Qualunque operazione dovrà essere fatta nell’ottica di tenere il passo che abbiamo avuto finora”.
Sulla partita: “Campani e Smith sono lunghi atipici che sanno aprire il campo. All’andata fummo bravi a tenere il ritmo, ma loro in casa hanno un evidente miglioramento in tutte le voci statistiche. Saremo costretti ad adattare Varnado e Wheatle nello spot dei lunghi quindi, con rotazioni diverse, dovremmo far fronte a problematiche che finora non abbiamo incontrato. Non ho idea di che partita verrà fuori, ma ho fiducia nei ragazzi e nella loro voglia di fare una partita importante”.





