PISTOIA – Cari genitori, in una maniera del tutto inusuale, ci rivolgiamo a voi per rendervi noto il nostro pensiero su quanto detto, letto e scritto in questi giorni riguardo al futuro della nostra scuola.
Partiamo da un numero: 174. Un numero lusinghiero, fra i più alti della provincia, che ci ha riempito di orgoglio. Sono le famiglie che hanno deciso di iscrivere i propri figli alla scuola secondaria di primo grado “Marconi” oppure “Roncalli “perché, forse non è noto a tutti, le due scuole da tempo fanno parte dello stesso Istituto Comprensivo, condividendo azioni progettuali, testi, attività e persino obiettivi (la programmazione curricolare è comune).
Un’unica scuola, la “Marconi-Roncalli”, due plessi a poca distanza uno dall’altro tanto che diversi di noi lavorano già da alcuni anni in entrambe le sedi; a differenziarci è l’orario settimanale e l’opzione della seconda lingua comunitaria. Siamo convinti che quando questa scelta è stata fatta non si sono guardate le pareti più o meno adorne o gli spazi più o meno attrezzati; si è valutata un’offerta didattica e formativa e a quella proposta è stata data fiducia credendo nella professionalità di chi la pronunciava.
Cosa cambia se ad accoglierci all’ingresso anziché il busto sorridente di Puccini saranno le aule pensate da Michelucci? Siamo sempre noi, sono sempre i vostri figli. Stessi gruppi classe, stessi docenti, stessa sezione.
I cambiamenti spesso incutono qualche timore o qualche nostalgia ma dobbiamo affrontarli consapevolmente e razionalmente. La scuola “Marconi” che per tanti docenti è parte significativa o gran parte della propria vita professionale, non scompare. La scuola “Marconi” siamo noi insieme ai vostri figli; è qualcosa di vivo, pulsante che si trasferisce in un edificio a norma, pensato da sempre come scuola. Ci ritroveremo in aule più grandi, luminose, in spazi in cui anche recentemente si è investito per rendere l’ambiente più accogliente e rispondente alle nuove esigenze di sicurezza.
“Partecipare e collaborare” alla vita scolastica e ai percorsi dei vostri figli significa anche prendere visione non solo di quello che si affronta giornalmente ma, soprattutto, di come lo si affronta. Da settembre ci aspetta un anno intenso, che richiederà qualche accomodamento ma non necessariamente questo implicherà qualcosa di negativo. Occorrerà un contributo, uno sforzo da parte di tutti. I risultati positivi di tali sforzi ci daranno conferma che le nostre modalità di approccio sono quelle giuste, condivise, nella consapevolezza che tutto è migliorabile attraverso un costruttivo contributo che esclude ogni sterile critica o inutile polemica. Abbiamo un dirigente scolastico, la prof.ssa Claudia Ciocchetti, che per quanto da breve a guida dell’Istituto Comprensivo, conosce perfettamente il nostro percorso di crescita perché lo ispira, lo condivide e ne è garante.
Allora forza, ancora più forti, a proseguire il viaggio formativo nel rispetto e nella difesa del bene comune, nell’orgoglio di appartenenza e soprattutto nella convinzione che questa storia prosegue anche se le pareti, le aule, non saranno le stesse.
I docenti della scuola secondaria di primo grado “Marconi-Roncalli”










