LARCIANO – Un viaggio ventennale tra la tradizionale ceramica di Montelupo e la ricerca espressiva contemporanea la mostra che, giovedì 3 settembre 2026 alle ore 21.30, inaugurerà l’artista Patrizio Bartoloni presso gli spazi della “casa studio galleria CVM VENIO” di Larciano.
L’esposizione, curata dalla Dott.ssa Sofia Ancillotti e intitolata “La memoria del fuoco – l’alchimia della materia”, attinge direttamente alla poetica di Eraclito, per cui il Fuoco rappresentava l’Archè – il principio fondante dell’universo – e il simbolo di una realtà in costante trasformazione (panta rhei).

Come la fiamma arde e consuma la materia modificandola, così l’unione degli elementi naturali, guidata dalle mani dell’artista, dà vita alle Opere. In questo percorso, l’alchimia della materia si configura come un processo chimico, fisico e spirituale capace di purificare e trasmutare la materia grezza in una forma superiore.
Parlando con l’artista, una frase è rimasta impressa alla curatrice che ha trovato emblematica per comprendere la restituzione che ci offre del suo lavoro: “Per me esiste il mio lavoro in laboratorio durante il giorno, e poi esiste la mia passione la sera, che occupa i miei pensieri durante tutta la giornata. Vedi, per me diventa una necessità, un fuoco che si muove dalle parti più remote del mio essere e si manifesta. Fino a quando non ho preso un pezzo di argilla e non ho concluso l’opera, non riesco a fermarmi: è una smania che si impossessa di me, chiedendomi ogni volta qualcosa in più e spingendomi oltre ciò che è stato fatto fino a quel momento”.
Questo atteggiamento trasforma l’atto di creazione in una continua ricerca oltre i confini della tradizione, alla scoperta di una perfetta sintesi tra bellezza, storia e suggestioni d’oltreoceano.
Patrizio Bartoloni si è formato nella nota officina ceramista di famiglia, apprendendo le tecniche tradizionali fino a diventare un riconosciuto maestro dell’arte di Montelupo. Parallelamente, l’artista ha sviluppato una ricerca personale ventennale: partendo da sperimentazioni su colore, stampe fotografiche e differenti cotture, è approdato a una scarnificazione delle forme originali in cui la materia si piega al sentimento. Ne sono un esempio i celebri vasi urlanti, dove l’anfora – metafora del corpo e della vita – implode liberando un urlo assordante nel silenzio, restituendo manufatti leggeri e dalla disarmante potenza espressiva.
Si ringrazia la ditta Monti Lepanto di Larciano che nonostante i danni causati dalla tromba d’aria che ha colpito il nostro paese la scorsa settimana, ha fornito i materiali necessari alla realizzazione del progetto di allestimento confermando la loro serietà e l’impegno culturale volto a valorizzare il nostro meraviglioso paese.
Inaugurazione giovedì 3 settembre 2026 dalle 21.30 alle 23.30, mostra aperta dal 3 settembre al 25 ottobre 2026 a ingresso gratuito negli orari di apertura della Galleria: dal lunedì al venerdì, ore 10.00 – 13.00 e 16.00 – 19.00.
Giovedì 10 Settembre inaugurazione mostra degli elaborati degli studenti dell’Istituto Ferrucci di Larciano “La mascotte della scopa” in collaborazione con FASS easy cleaning.
Da Giovedì 10 a Domenica 13 Settembre, in occasione della fiera Estrobilia aperture serali dalle 21.30 alle 23.30.
Domenica 25 ottobre, ore 18.00, presentazione del libro “La tessitrice del tempo” di Massimo Granchi.
Visite extra aperture da calendario previo appuntamento.










