SAN MARCELLO – Una protesta sacrosanta quella organizzata stamani dal PD di San Marcello, per sottolineare i problemi della viabilità della montagna pistoiese. Un presidio che si è svolto sotto le Logge della piazza centrale di San Marcello, per sollecitare la necessità di interventi concreti, di un piano di manutenzione straordinaria, con finanziamenti in grado di risolvere le attuali criticità.

Urgenze che invece sembra abbiano preso una direzione ben diversa.
Di fronte a queste necessità tangibili il governo ha infatti risposto mettendo in conto una raffica di tagli, destinati a pesare proprio sui lavori delle strade.
Il sindaco, e presidente della Provincia, Luca Marmo ha ricordato come il tema raddoppia per le zone della montagna pistoiese, che debbono fare i conti sia con le ‘ferite’ delle frane sulle statali alle quali si aggiungono problemi delle arterie provinciali.
“Abbiamo le due strade statali di dorsale che attraversano il territorio, la 12 e la 66. e che ormai sono strapopolate – dice Marmo – di semafori per i movimenti franosi. Alcuni sono lì da anni e gridano vendetta”.
Ci sono poi le Provinciali.
“Su queste – aggiunge Luca Marmo che vive in prima persona la vicenda come Presidente della Provincia – ai problemi che già gravano da anni sulle Province si sono aggiunti i tagli arrivati con il Decreto Mille Proroghe (il 70% nel biennio 2025-26 e un ulteriore 50% nel quadriennio 26-29): una vera e propria mannaia che si abbatte su interventi importanti, che avevamo in parte già programmati”.

L’iniziativa del PD sottolinea questa scelta e ne indica la reale paternità: il ‘regalo’ arriva infatti dal Governo. I finanziamenti che dovevano mettere una pezza alle strade montane andranno a rimpinguare le risorse per la costruzione del ponte sullo Sretto. E i collegamenti fra le zone di montagna e con la piana pistoiese sono destinati a rimanere una cronica necessità.
“Invitiamo il Ministro Salvini a venire qui a fare un sopralluogo – commenta Andrea Pierazzi, capogruppo di maggioranza a San Marcello Piteglio e segretario della locale Unione comunale del PD -. Noi non possiamo rimanere isolati, non lo possono i cittadini, le nostre aziende, il trasporto sanitario. Abbiamo bisogno di garanzie di sicurezza. Altro che tagli, chiediamo che vengano rifinanziate le Province per risolvere i problemi della mobilità”.
Il Presidio di stamani in Piazza Matteotti a San Marcello ha battuto un colpo, incontrando la gente e confrontandosi con le esasperazioni che camminano sulla strade della nostra montagna. Il degrado della viabilità non può certo essere affrontato facendo finta che non esista o privandolo delle, già poche, risorse che erano state stanziate.


