di Riccardo Agostini
PISTOIA – Un successo sudato, ma meritato, quello della Pistoiese con lo Scandicci, che la porta al quarto posto della graduatoria, dopo diciassette giornate.

Non tocca certo allo Scandicci fare la partita. Gli ospiti si schierano perciò con un solido modulo tattico attendista, mentre la Pistoiese, con il solito atteggiamento propositivo, prova a gestire la manovra. I primi minuti sono quindi tutti nelle mani dei ragazzi di Consonni, con lo Scandicci che si difende. Per la verità, però, le occasioni non fioccano, anche perché la squadra arancione deve fare a meno del suo giovane bomber Di Biase, influenzato in settimana e costretto ad iniziare la gara dalla panchina. Il primo quarto d’ora frutta quindi solo un paio di opportunità e nemmeno tanto pericolose: una con Mehic, poi Barzotti e Macrì, tutte fuori bersaglio.
La timida reazione dei fiorentini matura invece intorno alla mezz’ora con Gozzerini, ma il tiro termina fuori. Vanno a vuoto anche i tentativi di Caponi, Barzotti e Macrì, poco prima che proprio quest’ultimo si metta in proprio e porti in vantaggio gli arancioni: Macrì supera il suo diretto avversario e appena dentro l’area infila Timperanza sul palo opposto per l’1-0. Ma oramai la partita si è “stappata”.
Il raddoppio arriva 2′ dopo dai piedi i Barzotti che da poca distanza fredda ancora il portiere ospite per il raddoppio. Si va così negli spogliatoi con gli arancioni in vantaggio per 2-0.
La ripresa fila liscia per i primi 15′, in pratica fino al fallo di mano in area di Urbinati. Il direttore di gara non esita ad indicare il dischetto del rigore. Si incarica della trasformazione Saccardi che realizza il 2-1.
A questo punto inizia una partita di sofferenza per la Pistoiese. I fiorentini ci credono e ci provano, anche se disordinatamente. Ha modo di mettersi in mostra così anche Urbietis, che un paio di volte mette le mani suoi tiri degli avversari, respingendo gli attacchi. Un finale convulso e combattuto, prima che il direttore di gara chiuda l’incontro sancendo la vittoria della Pistoiese per 2-1.
PISTOIESE (4-3-1-2): Urbietis; Benassi (74′ Florentine), Urbinati, Viscomi, Arcuri; Sighinolfi, Caponi, Mehic (82′ Evangelista); Macrì; Boccardi (68′ Di Biase), Barzotti. A disp. Vassallo, Malpaganti, Basani, Di Matteo, Frroku, Ennasry. All. Consonni.
SCANDICCI (4-4-2): Timperanza; Frascadore, Ficini, Ghinassi, Cecconi; Gianassi (46’Sammartino), Sinisgallo (87′ Tacconi), Di Blasio, Borgarello (71′ Akammadou); Gozzerini, Saccardi (89′ Corsi). A disp. Dainelli, Edu Mengue, Alfani, Grillo, Vanni. All. Taccola.
ARBITRO: Benevelli di Modena (Ass. Scafuri e Troina).
RETI: Macrì al 35′, Barzotti al 37′, Saccardi al 62′.
NOTE: ammoniti Ghinassi, Urbinati, Macrì, Tacconi; espulso Taccola; angoli 6-3 per la Pistoiese; spettatori 677; recupero 1′, 5′.
Le interviste
La Pistoiese torna al successo contro lo Scandicci. Un successo sofferto, ma importante e meritato. E mister Consonni ne è consapevole. “Purtroppo – dice – al primo errore veniamo subito colpiti. Nonostante il vantaggio abbiamo dovuto lottare fino al termine della gara per portare in porto il risultato”. “ Da una parte – prosegue Consonni – è un buon segno perché vuol dire che sappiamo soffrire tutti insieme e che siamo un gruppo compatto. Dall’altra però vorrei che la squadra sapesse gestire meglio il vantaggio. Vedo ancora troppa apprensione. Dobbiamo migliorare”. Ma il tecnico è fiducioso anche per il campionato. “Per la classifica – spiega ancora Consonni – noi ci siamo e ci saremo fino al termine della stagione. Daremo il massimo, poi vedremo”.
Atmosfera serena ed ottimista anche tra i giocatori. “Soprattutto con squadre come lo Scandicci – dice Macrì – che si difendono basse, cerco di forzare le giocate per creare situazioni pericolose. E questa volta ci sono riuscito in occasione della nostra prima rete: ho raccolto il suggerimento di Viscomi, ho superato il mio diretto avversario e ho messo a segna la prima rete. Sono già alla quinta rete. Ho un primato stagionale di 7 e spero quest’anno di superarlo, visto che sono già a buon punto”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Barzotti, autore della seconda rete. “Personalmente sono contento – afferma – soprattutto per la continuità nell’andare a segno. Per un attaccante segnare una rete importante fa bene, dà fiducia”. E lui è alla quarta rete in campionato, nonostante non abbia giocato molte partite per un infortunio. E sulla partita? “Partita complicata – aggiunge Barzotti – per sbloccarla c’è voluta molta fatica. Lo Scandicci ha una difesa difficile da scardinare. Abbiamo fatto un po’ di fatica nel finale, ma saper soffrire tutti insieme è un fattore positivo”.
Mercato
Potrebbe tornare un ex. Si tratta di Riccardo D’Antoni, attaccante classe 2002, nella prima parte della stagione allo United Riccione. In carriera ha vestito le maglie delle giovanili del Torino, del Vado, poi acquistato dal Modena che l’ha girato in prestito alla Pistoiese e al Riccione. Nella lista della spesa della Pistoiese potrebbe figurare anche Francesco Davighi, terzino destro classe 2003, scuola Modena, ora in forza alla Correggese. Altro osservato speciale Lorenzo Vigiani, terzino destro 2004, figlio dell’ex arancione Luca.




