di Riccardo Agostini
PISTOIA – Domani, domenica 3 maggio, alle ore 15:00, la Pistoiese scenderà in campo al “Marcello Melani” per affrontare la Cittadella Vis Modena in occasione dell’ultimo turno di campionato. Poi ci saranno i play off, attraverso i quali, come spera il presidente Sergio Iorio, la società arancione potrebbe accedere alla serie C attraverso i ripescaggi. Una strada impervia, ma che lascia ancora un piccolo spiraglio aperto alla speranza.

Alla vigilia del match, ha parlato in conferenza stampa il tecnico arancione Cristiano Lucarelli. “Qual è l’umore della squadra dopo l’incitamento del Presidente? Fa sempre piacere parlare con il Presidente e sentire il suo supporto. L’umore del gruppo è buono, i ragazzi devono essere consapevoli di aver fatto un grande girone di ritorno. Alla luce dell’andamento di Lentigione e Desenzano, per vincere questo campionato avremmo dovuto fare qualcosa di impensabile. Abbiamo girato a 31 punti e vedendo i numeri della capolista avremmo dovuto farne 47 nel girone di ritorno, vincendo praticamente tutte le partite.
Pur non essendo riusciti a compiere il miracolo, va sottolineato che i ragazzi sono stati bravissimi a riaprire un discorso che era praticamente chiuso. Devono essere fieri del percorso fatto”.
“Le tante partite disputate hanno influito? In 123 giorni abbiamo giocato 21 partite, comprensive di lunghe trasferte, e se facciamo il conto sono una gara ogni cinque giorni di media.
Noi la squadra col monte ingaggi più alto? Solo nel nostro girone ci sono almeno due squadre che hanno speso molto più di noi. Una è davanti e una è dietro. Ho sentito qualcuno dire che noi abbiamo uno dei budget più alti d’Italia, ma non è così. Alla squadra, quando sono arrivato, avevo detto che con 13 vittorie e 3 pareggi probabilmente avremmo vinto il campionato. Questo ruolino di marcia non sarebbe bastato però, come detto, il merito è anche delle avversarie che hanno tenuto una media molto alta. Poi, come sempre, c’è anche da vedere come sono arrivati i punti delle altre formazioni. Non dimenticandoci infatti che il saldo dei rigori ci vede in netto svantaggio rispetto alle altre che guidano la graduatoria”.
“Cosa mi aspetto domani? Quella col Cittadella sarà una partita difficile, contro una squadra con valori importanti. Nelle ultime gare ci è mancata energia ed è emersa un po’ di stanchezza in alcuni singoli. Abbiamo insistito spesso con un undici tipo, che ci ha dato ottimi risultati, ma ora c’è chi sta pagando dazio.
Le scelte di formazione? Metteremo la squadra in campo in base a quanto visto durante la settimana. C’è chi ha la mente più sgombra e chi ancora sta maturando la delusione per la mancata vittoria del campionato: in campo andrà chi ha la testa libera, e chi sta meglio dal punto di vista atletico. Mi auguro che ci siano le giuste energie per vincere domani e fare al meglio i playoff”.
“Rizq? Sta meglio, ma non gioca partite da tanto tempo. Lo stiamo valutando. È un giocatore che, pur non stando al 100%, può fare comunque male alle difese avversarie in ogni momento”.
Dunque, quelli con il Cittadella Vis Modena sono gli ultimi 90′ del campionato, ma non ancora della stagione. I play off si giocheranno il 10 ed eventualmente il 17: la prima con il Piacenza, l’eventuale seconda con la vincente tra Lentigione e la quinta in classifica, ancora da definire.



