martedì, Maggio 5, 2026

“L’alternativa c’è”: Targetti e i radicali per una nuova Prato

di Martina Lepore

PRATO – “Prato ha bisogno di strumenti” con queste parole il candidato sindaco Jonathan Targetti è intervenuto nella mattinata di oggi presso la sala del Caffè 21, nel centro di Prato, parlando della città in vista delle prossime elezioni comunali.

da sin. Matteo Giusti, Jonathan Targetti, Matteo Hallissey

Una iniziativa dedicata alla presentazione del programma elettorale de’ “L’alternativa c’è” con l’esclusiva presenza di Matteo Giusti, parte della direzione dei Radicali Italiani, e Matteo Hallissey, presidente dei Radicali Italiani dal 2024 e di +Europa dal 2025.

Giusti ha introdotto la discussione lasciando poi lo spazio a Targetti per l’analisi dei punti salienti del suo programma elettorale, che in sole sei pagine racchiude numerose questioni centrali per la città di Prato. Tra queste: lotta al clientelismo, libertà di iniziativa privata, crescita urbanistica, semplificazione della burocrazia, questione della multietnicità come punto di forza con investimenti sulla scuola, revisione del piano strutturale al fine di arginare le problematiche della cosiddetta “emergenza casa” ed infine ma non per importanza, eliminazione delle barriere architettoniche affinché Prato possa essere a misura di tutti, inclusi coloro che hanno una disabilità. Targetti ha continuato sostenendo ancora una volta la centralità della triade “economia, turismo e cultura” da intendere come un punto singolo sul quale le istituzioni cittadine devono lavorare seguendo una linea condivisa.

Il discorso si è concluso con un focus su una sezione del programma intitolata “Impegni personali del sindaco” che mette al centro questioni centrali che il candidato Targetti è pronto ad assumere durante l’eventuale mandato. Tra questi abbiamo obiettivi come la candidatura della città a “Capitale Europea della Cultura del 2033”, l’introduzione del Referendum Abrogativo all’interno del regolamento del Comune di Prato sulla partecipazione di associazioni, comitati e cittadini, l’individuazione di un terreno per la realizzazione di un Polo Cinofilo e di un’Area Camper e la mappatura delle barriere architettoniche per la successiva eliminazione con un’adesione del Comune all’iniziativa “No Barriere” promossa dall’Associazione Luca Coscioni.

A quest’ultimo tema si è collegato proprio Matteo Hallissey che prendendo la parola per terzo ha sottolineato l’importanza sia della creazione di una città “per tutti” sia della trasparenza per quanto riguarda questioni burocratiche e politiche nella città, la quale necessita di mettere al centro dei meccanismi decisionali proprio i cittadini. Hallissey ha posto il focus su questioni pratiche che abbiano come obiettivo quello di indirizzare Prato verso un miglioramento grazie a processi a lungo termine che la rendano “attraente” al fine di poter creare lavoro e riformularla a un posto dove “restare” soprattutto per i giovani. La discussione è stata chiusa proprio dal presidente dei Radicali che ha sostenuto l’importanza di “dare l’alternativa che Prato merita da tanto” lasciando spazio a eventuali dibattimenti.

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