mercoledì, Settembre 9, 2026

La Pistoiese espugna Scandicci e si riavvicina alla Giana

SCANDICCI – La Pistoiese scardina la difesa dello Scandicci e accorcia di nuovo le distanze dalla Giana costretta al pari (1-1) a Querceta. Ancora una volta è stato Barzotti, entrato nella ripresa, a togliere le castagne dal fuoco a una Pistoiese non certo brillante.

Un’immagine di Scandicci-Pistoiese

Di fronte due squadre che al campionato chiedono ancora tutto anche se per motivi opposti, lo Scandicci per evitare la retrocessione diretta, la Pistoiese nell’estremo tentativo di riagguantare la Giana. Una gara che gli arancioni hanno giocato con un’orecchio a quanto avveniva a Querceta.

L’inizio mostra uno Scandicci aggressivo con un pressing molto alto che mette in dificoltà la Pistoiese, gli arancioni cercano sempre il lancio lungo per saltare il “muro” locale ma gli attaccanti fanno poco movimento.

Poi la Pistoiese prende il comando delle operazioni ma la manovra è lentissima, il centrocampo non riesce a trovare varchi per mancanza di verticalizzazioni.
La prima conclusione della gara è della Pistoiese al 7’ con Sighinolfi che prova da fuori area, ma il suo tiro finisce alto.

La manovra ristagna a centrocampo dove lo Scandicci riesce a tessere una rete che mette in difficoltà gli arancioni, spesso costretti a ripartire sempre da Viscomi.

Al 15’ brivido per la Pistoiese, Mehic liscia la palla in area ma gli attaccanti fiorentini, forse sorpresi, non riecono ad approfittare della ghiotta occasione.

Nuovo lampo degli arancioni al 18’ quando Barbuti, dopo uno scambio in area tira alto sopra la traversa.

Occasione d’oro per gli arancioni al 25’ con De Biase che riceve palla in area di rigore ma viene disturbato dal difensore e la sua palla va al lato.

Il dominio diventa netto ma la manovra rimane lenta e prevedibile, le marcature dei locali sono asfissianti e gli arancioni sono costretti a ripartire da dietro favorendo l’azione difensiva dello Scandicci.

Per vedere la prima conclusione in porta dello Scandicci, occorre attendere il 30’ quando Brega conclude al lato; i fiorentini ci riprovano tre minuti dopo con Cecconi che costringe Urbietis alla parata a terra.

Gli arancioni aumentano la pressione ma le idee sono ancora confuse e le verticalizzazioni rare. Al 35’ una conclusione di testa di Mehic finisce fuori, un minuto dopo è Caponi che si incunea in area e tira in porta ma Timperanza devia in angolo.

Al 42’ Barbuti cui prova di testa ma il portiere dello Scandicci lo anticipa di un soffio.

Si riprende il gioco con maggiore vivacità. Al 48’ bella incursione di Macrì che da pochi passi dalla porta manda il pallone sopra la traversa. La Pistoiese comanda il gioco ma la manovra è troppo lenta e le verticalizzazioni troppo rare per impensierire la difesa fiorentina.

Al 55’ la difesa della Pistoiese rischia grosso, in seguito ad una mischia gigante davanti a Urbietis che finisce con un nulla di fatto.

Consonni capisce che è necessario cambiare passo e opera due sostituzioni: Andreoli e Barzotti per Sighinolfi e Barsotti per spostare più in avanti il baricentro. Mossa azzeccata.

Al 56’ grande conclusione di Macrì con un tiro dalla diagonale che obbliga Timperanza agli straordinari. Un minuti dopo è Mehic che sciupa una ghiotta occasione a pochi passi dal portiere.

Per due volte De Biase ha tra i piedi del vantaggio ma il giovane attaccante arancione, oggi irriconoscibile, non riesce a concretizzare né al 61’ né un minuto più tardi.

Barzotti

Al 65’ ci pensa il solito Barzotti a risolvere i problemi: riceve palla da Macrì dalla destra e di testa infilza Timperanza.

Una rete che piega le gambe allo Scandicci che appare frastornato. La Pistoiease cerca di gestire il vantaggio ma a volte lo fa con un po’ di leggerezza, come al 78’ quando Brega, tutto solo al limite dell’area, costringe Urbietis alla parata a terra.

La Pistoiese esce dal guscio all’84 quando un doppio scambio tra Macrì e Florentine viene concluso dal primo con un tiro violento respinto da Timperanza, sul pallone si avventa Barzotti che segna ma il direttore di gara aveva fischiato un attimo prima.

Gli ultimi minuti sono tutti per lo Scandicci che ogni volta trova davanti a sé un Viscomi monumentale.

Scandicci: Timperanza, Ficini, Paparusso (76’ Saccardi), Di Blasio, Francalanci, Santerano, Cecconi (71’ Discepolo), Tacconi, Gozzerini, Brega, Giannassi (71’ Bartolozzi). A disp. Dainelli, Edu, Ghinassi, Vitali, Alfani, Grillo. All. Taccola.

Pistoiese: Ubiertis, Davì, Mehic, Caponi, Macrì, De Biase (62’ Florentine), Arcuri, Viscomi, Vassallo, Sighinolfi (56’ Andreoli), Barbuti (56’ Barzotti). A disp. Valentini, Basani, Boccardi, Ennasry, Biagioni, Martin Gomez. All. Consonni.

Arbitro: Poli di Verona, assistenti Munitello e Della Mea.

Reti: 65’ Barzotti.

Note: ammoniti 76’ Andreoli (P), 86’ Bartolozzi (S), 88’ Santerano (S); 94’ espulso Macrì. Angoli 8-3 per la Pistoiese.

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