MONTECATINI – La T Tecnica Gema scende in campo per il quarto turno di campionato (fin qui una vinta fuori e due perse in casa) e lo fa nel “divino tempio” del basket, il PalaDozza di Bologna, dove il 16 marzo 2025, diciannove mesi fa, conquistò con pieno merito la Coppa Italia di serie B battendo in finale Roseto e festeggiando il primo trofeo assoluto per la società Pallacanestro Montecatini. Un parquet che sa di fascino, di tradizione e anche di bellissimi ricordi, dalla promozione ottenuta nel marzo 1992 dalla allora Lotus (battendo proprio la Fortitudo), al primissimo incrocio in trasferta con la Yoga Bologna del gennaio 1988, anche allora in A2, a una sfida con la Virtus del gennaio 1994, stavolta in A1, persa per un canestro di Danilovic sulla sirena.

Insomma, molto più di semplici 40 minuti in una partita (salto a due alle 20.45) contro un’altra delle assolute big del campionato, quella Fortitudo di coach Cavina che fin qui ha vinto tre volte su tre, e che precederà di pochi giorni il primo turno infrasettimanale, previsto mercoledì sera ad Avellino.
“La sconfitta con Brindisi deve servirci per il futuro, forse domenica scorsa ci siamo disuniti nel momento del break nel secondo quarto, ma non abbiamo comunque mollato nemmeno con passivi pesanti. Onestamente, il livello di Brindisi non ci compete, specie avendo giocato contro una squadra che non ci ha concesso niente, al contrario di quanto era accaduto a Sassari – commenta coach Marco Andreazza – La Fortitudo di coach Cavina, uno dei migliori allenatori del campionato e non a caso anche dei più esigenti, è una squadra costruita per vincere, ma per noi e’ un’occasione di crescita per chi vuole misurarsi in un campionato duro come quello di A2, sfidando alcuni dei migliori giocatori ruolo per ruolo. Qualcosa abbiamo studiato in settimana per provare a metterli in difficolta’ ben sapendo che a Bologna perderanno in molte e che queste partite, compresa quella di Avellino di mercoledi sera, sono tutte complicate non solo per noi ma per quasi tutte le partecipanti alla A2. Forse nelle prime 5 giornate avrei preferito trovare almeno una delle nostre competitor per la salvezza, ma alla fine si affronta turno dopo turno come sempre”, conclude il coach rossoblu.
Rispetto a domenica scorsa la squadra ritroverà sia Strautmanis, che ha superato la forte influenza, che Burini, dopo l’infortunio all’anulare della mano destra che lo ha tenuto praticamente fuori per tutta la partita. Partenza prevista nella mattina di sabato e immediato rientro alla base per Barnett (nella foto) e compagni, che saranno seguiti al PalaDozza da un pullman organizzato e da diverse auto private al seguito.
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