di Francesco Belliti
PISTOIA – Dopo le ultime promozioni dalla B consumatesi negli scorsi giorni, inizia a prendere forma il campionato di A2 2022/23 che vedrà il Pistoia Basket cercare di ripetere l’eccellente stagione appena conclusa. In via Fermi sono già in atto i preparativi per consegnare, o meglio riconsegnare a coach Nicola Brienza una squadra competitiva, al netto delle risorse ancora limitate. All’esterno, invece, si penserà dopo, ma qualcosa ha già cominciato a muoversi.

La riforma dell’A2
La stagione che verrà sarà il primo passo verso un deciso cambiamento della seconda categoria nazionale. In base al progetto esposto dalla Fip, ai nastri di partenza ci saranno ancora 28 squadre divise in due gironi e rimarranno invariate anche la stagione regolare e la fase ad orologio, così come i play-off e le due promozioni in A1.
A scendere invece in B saranno sei squadre e non quattro come fino ad oggi: a retrocedere saranno infatti le ultime classificate a fine regular season e le perdenti dei play-out, che stavolta coinvolgeranno i team piazzatisi tra il decimo e il tredicesimo posto alla fine della fase ad orologio. Con questo assetto e con sole due promozioni dalla B (che avrà una riforma ancora più radicale), nel 2023/24 l’A2 scenderà a 24 squadre. Disputandosi poi con le stesse modalità, si arriverà infine al 2024/25 con un campionato a 20 squadre che si affronteranno in un unico girone.
Un’A2 con diverse big
Con le promozioni in A1 di Verona e Scafati, dovranno rimanere ancora un anno in purgatorio le corazzate Udine, che rinnovato la fiducia a coach Matteo Boniciolli, e Cantù, che ha appena ufficializzato l’ex c.t. della Nazionale Meo Sacchetti. A loro si sono aggiunte le retrocesse Cremona, che ha individuato in Demis Cavina l’uomo della ripartenza, e la Fortitudo Bologna, ancora alla ricerca del nuovo coach (si fanno insistenti le voci su Vincenzo Esposito).
Nutrono grandi ambizioni anche Torino, che ha scelto Franco Ciani (a Trieste in A1 nella scorsa stagione), e Treviglio, che ha confermato l’ex biancorosso Michele Carrea e ha da poco ufficializzato il rinnovo di Brian Sacchetti e l’ingaggio di Pierpaolo Marini. Dietro queste squadre un grande gruppo di team che ancora devono iniziare a muoversi sul mercato ma che saranno sicuramente ai nastri di partenza di questa nuova A2, in attesa di sapere come saranno suddivisi i due gironi.
Chi viene e chi va
Lo scorso campionato ha decretato le retrocessioni di Capo d’Orlando, Stella Azzurra Roma, Fabriano ed Orzinuovi. A salire di categoria sono invece state Rimini, Juvi Cremona, Cividale ed Agrigento. I giochi e i partecipanti sembrerebbero fatti, anche se qualcosa può e deve ancora accadere. È iniziata infatti la corsa ai titoli sportivi: la prima a cedere è stata la Pallacanestro Piacentina (sponsorizzata Bakery), che ha consegnato il suo posto in A2, nonostante la salvezza sul campo, all’Npc Rieti, che quindi torna nel secondo campionato nazionale dopo un solo anno di purgatorio in B.
La prima da ufficializzare e probabilmente anche l’ultima, visto che le altre squadre che stavano valutando l’opzione sembrerebbero invece intenzionate a proseguire in A2. L’Eurobasket Roma e Chieti, le due indiziate principali, sono già al lavoro per preparare la nuova stagione: la prima ha ufficializzato la promozione dell’ex pivot di Pistoia Andrea Crosariol a head coach, mentre la seconda avrebbe scelto Stefano Rajola come nuovo allenatore.
Questa sarebbe dunque la lista delle 28 squadre che parteciperanno al prossimo campionato di A2: Agrigento, Biella, Fortitudo Bologna, Cantù, Cento, Chieti, Chiusi, Cividale, Vanoli Cremona, Juvi Cremona, Ferrara, Forlì, Latina, Mantova, Urania Milano, Monferrato, Nardò, UCC Piacenza, Pistoia, Ravenna, NPC Rieti, Rimini, Eurobasket Roma, San Severo, Torino, Trapani, Treviglio, Udine.



