mercoledì, Settembre 9, 2026

L’Antico Palazzo dei Vescovi riapre alla città con un nuovo percorso espositivo

PISTOIA – L’Arazzo Millefiori, l’angelo ligneo di Giovanni Pisano, le tempere murali di Giovanni Boldini: sono questi alcuni dei capolavori che tornano visibili al pubblico nel Museo dell’Antico Palazzo dei Vescovi dopo restauri e lavori di ampliamento.

Da giovedì 6 luglio, con l’evento a ingresso libero “Museo Aperto” a partire dalle 18:30, Pistoia Musei riapre la sua sede di piazza del Duomo con un nuovo percorso espositivo, comprendente opere già accolte in passato in questi spazi e dipinti finora non esposti al pubblico.

I nuovi spazi espositivi all’interno dell’antico Palazzo dei Vescovi (fotografie di Andrea Capecchi)

Accanto alle sale del percorso che torna ad accogliere i visitatori, continua un vero e proprio cantiere sostenuto da Fondazione Caript per completare la progettazione museografica e la riqualificazione di questo edificio storico. Entro l’estate del 2024 tornerà fruibile l’area archeologica nel piano interrato del palazzo, mentre nel corso del 2026 giungerà a termine il riallestimento completo del Museo dell’Antico Palazzo dei Vescovi.

L’itinerario che inaugura giovedì 6 luglio interessa i primi tre piani dell’edificio e accoglie un importante nucleo di opere dalle collezioni di Fondazione Caript, Chiesa Cattedrale di Pistoia e Intesa Sanpaolo: un’importante urna etrusca in alabastro, sculture e oreficerie medievali, dipinti del Seicento fiorentino raccolti da Piero ed Elena Bigongiari e due grandi tele di Giacinto Gimignani, notevole interprete pistoiese del Barocco.

A questi capolavori si affianca l’architettura del palazzo con preziosi spazi come la sagrestia di San Jacopo citata da Dante, la cappella di San Nicola con i suoi preziosi cicli di affreschi medievali, il sopraportico della Cattedrale con affaccio sul Battistero e su piazza del Duomo.

Mappe, materiali e pannelli informativi, insieme ad appositi QR code con approfondimenti online, accompagnano il pubblico in una visita che spazia attraverso i secoli dall’arte etrusca fino all’Ottocento, con tappe fondamentali nel Medioevo e nell’età barocca.

“L’idea del progetto Museo Aperto – ha spiegato Monica Preti, direttrice scientifica di Pistoia Musei – è quella di restituire al pubblico la fruizione di alcuni spazi significativi di questo palazzo anche durante i lavori del cantiere di restauro che continueranno fino all’apertura dell’intero museo. È un percorso attraverso le collezioni e le opere qui custodite che per noi è preparatorio e propedeutico alla riapertura del futuro museo; inoltre l’itinerario di visita è già strutturato secondo una impostazione museale, seguendo un criterio cronologico che intende illustrare la storia della città attraverso i reperti archeologici e le opere d’arte. Vorremmo dare vita a un museo vivo, capace di dialogare con la città e di raccontare, attraverso i suoi pannelli espositivi, le vicende di opere e artisti che hanno segnato la storia pistoiese attraverso i secoli”.

Con queste novità il Museo dell’Antico Palazzo dei Vescovi, nel cuore di Pistoia, torna a essere protagonista della vita culturale della città.

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