PISTOIA – Si è svolto nella giornata di domenica 29 giugno presso l’Aula Liturgica della Chiesa di San Giovanni Fuorcivitas un incontro denominato “Lo Splendore delle Strutture Borboniche: l’Incanto Dell’Arte Presepiale Napoli Settecentesca tra L’Era Borbonica e la Maestria dell’Arte Presepiale Napoletana”.

L’evento, condotto da Lorenzo Vannucci, giornalista e laureato magistrale in ‘Storia e Civiltà’, ha visto la partecipazione di Roberto Agnoletti, architetto e storico dell’architettura, di Carmine Licusati, artigiano, che ha offerto al pubblico una panoramica riguardante la Storia e la Tradizione dell’arte artigianale presepiale napoletana, senza dimenticare le tecniche della stessa ed il suo impatto culturale, e di Don Ugo Feraci, parroco della Chiesa di San Paolo, che ha offerto alcune considerazioni riguardanti l’importanza del presepe nel culto.

La giornata è stata l’occasione per conoscere Carmine Licusati anche come artigiano: da qualche tempo infatti Licusati ha iniziato a comporre manufatti di propria creazione, decidendo di cavalcare una passione che lo ha sempre attratto.
L’arte presepiale espressa da Licusati può essere ammirata nella bottega artigiana di Via Porta Al Borgo 47 dove chi lo volesse può immergersi in uno spazio ricco di spunti e idee innovative.

D’altra parte l’arte presepiale è un settore di grande interesse, che cattura l’attenzione di molti, come è stato riscontrabile dal buon numero di partecipazione che hanno contribuito a che l’evento di domenica scorsa sia riuscito esattamente come pensato dagli organizzatori.
Il pomeriggio, svoltosi in collaborazione con ‘Angeli del Bello – Pistoia APS’, ha voluto offrire alla città un momento di immersione culturale profonda ed introspettiva.

Un esperimento indubbiamente riuscito grazie alla collaborazione di tutti gli intervenuti.







