di Riccardo Agostini
PISTOIA – Ascolto e confronto. Sono questi i principi ai quali si affida Matteo Giusti per interpretare il suo mandato di assessore allo sport del Comune di Pistoia. Ascolto e confronto verso chi opera in quel mondo e ne conosce approfonditamente le esigenze primarie.

Matteo Giusti, insieme agli altri assessori dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giovanni Capecchi, si è insediato da circa un mese, ma ha già le idee chiare su come impostare il lavoro del suo assessorato.
“Nelle linee di mandato che abbiamo espresso in campagna elettorale – afferma – ci sono i principi ai quali mi rifaccio. Fino ad oggi si è investito molto sugli impianti più importanti, come stadio, palazzetto e altri, senza dare mai la possibilità alle società professionistiche di poter gestire a lungo termine le strutture che utilizzavano. Io vorrei, invece, pensare ad affidamenti più lunghi, magari di 5, 10 anni, ma anche oltre. In modo tale che chi vuole farlo, possa investire, ricorrendo a finanziamenti propri, o delle federazioni, e che nel tempo li possa ammortizzare”.
Per fare questo occorre confrontarsi con le società per trovare le soluzioni più idonee. Difficile comunque andare incontro alle esigenze di tutti.
“In questi giorni – prosegue Giusti – avremo un incontro per l’assegnazione degli impianti per l’attività annuale ordinaria. Purtroppo i nostri impianti non potranno soddisfare tutte le richieste. Questo è un problema che vorremmo risolvere, ma ci vorrà tempo. Ci sono dei progetti che sono in corso di realizzazione, per i quali non tireremo il freno, ma che cercheremo di portare avanti. Occorre creare nuovi spazi”.
Non c’è solo lo sport per gli atleti professionisti e per chi lo pratica a livello agonistico. L’attività motoria viene praticata anche dai bambini, dagli amatori, dagli anziani.
“Per lo sport per tutti – spiega – è necessario riuscire a mettere a disposizione di chi lo richiede, le aree idonee. Quando ero all’opposizione ho criticato l’impianto Pallavicini, troppo grande per le piccole società, troppo piccolo per gli eventi più grandi. Io avrei optato per strutture più moderne e meno impattanti, per dare risposte immediate alle richieste di tutti. Sull’impianto Pallavicini, andremo avanti, anche se ci sarà da rivedere qualcosa. Non può essere bloccato un progetto che è già alla fase esecutiva. Ritenevamo che le priorità fossero altre, però è comunque una struttura a servizio delle società”.
A Pistoia sta crescendo anche l’interesse intorno alla Pistoiese e ai progetti della società guidata da Sergio Iorio.
“Anche per lo stadio e Pistoia Ovest – precisa l’assessore allo sport – intendiamo instaurare un rapporto di partenariato con la società. Per il Melani sono stati fatti molti investimenti negli ultimi anni da parte del Comune, sottraendoli ad altri impianti e alle piccole società. Per questo, così come per il Palazzetto, pensiamo ad affidamenti di più lunga durata per consentire alle società una migliore gestione. Per l’impianto di Pistoia Ovest è in atto un percorso di alienazione del bene, che sta andando avanti e che monitoriamo “.
Altro argomento che interessa la città è la costruzione di una piscina pubblica adeguata alle necessità delle società sportive e dei cittadini.
“La piscina è uno dei nostri obiettivi. Con il sindaco Capecchi – spiega ancora Giusti – lo abbiamo voluto inserire nel nostro programma perché la riteniamo una necessità dei pistoiesi. E’ necessario che siano mantenute quelle scolastiche, ma credo che sia venuto il momento per realizzare un impianto comunale. Ci stiamo già lavorando con il mondo privato, proprio perché pensiamo ci possa essere una sinergia in questi termini. Benché ancora allo stato embrionale, abbiamo già dato mandato agli uffici di lavorare in quest’ottica affinché sia data risposta alla città”.
Ci sono poi gli impianti minori.
“Abbiamo molte strutture che necessitano di interventi. Stiamo partecipando ad un bando – precisa l’assessore – per lo sport e le periferie per la copertura della zona esterna dell’impianto di Bottegone. Insieme alla palestra, in quella zona, sorgerà una vera e propria piccola cittadella dello sport. Anche per il Frascari stiamo lavorando per trovare i fondi per la ristrutturazione. E’ in atto un monitoraggio su tutti gli impianti per presentare progetti di recupero e per rispondere a bandi specifici. Occorre pianificare gli interventi e ascoltare la comunità sportiva. Le società devono essere aiutate e stimolate ad investire, offrendogli periodi di gestione più lunghi. Vorrei anche ridare vigore al lavoro della Consulta dello Sport: rappresenta un orecchio dell’amministrazione pubblica sul mondo sportivo. L’ascolto è importante”.
Infine, eventi e programmi futuri.
“Ora abbiamo Eurogym. Una manifestazione – sostiene Matteo Giusti – che darà lustro alla nostra città. Quando l’assessore Sabella annunciò che questa rassegna era stata assegnata a Pistoia, mi complimentai con lui. Compresi subito che si sarebbe trattato di un evento organizzativo molto complesso. Un avvenimento di carattere culturale, turistico, non solo sportivo, per il quale sarà necessaria una grande organizzazione. Saranno coinvolti più di 6mila atleti. Sarà per Pistoia un banco di prova, un’apertura al mondo. Servirà una risposta da parte di tutti. L’amministrazione farà la sua parte, come penso faranno tutti i cittadini. Una manifestazione che darà lustro alla nostra città”.
Il nostro incontro si chiude con un auspicio.
“Mi piacerebbe che Pistoia – conclude – in futuro, uscisse dalla sua sfera e si integrasse con le realtà vicine, anche nello sport. Vorrei che cominciasse a ragionare oltre i suoi confini e che guardasse alla realtà dei Comuni vicini, della Provincia e della Regione. Collaborando si creano utili sinergie”.







