giovedì, Settembre 10, 2026

L’Associazione Vivaisti interviene su un articolo de ‘Il Foglio’ su glifosato e Coldiretti

PISTOIA – L’Associazione Vivaisti Italiani, con il suo presidente Alessandro Michelucci, commenta le recenti affermazioni riportate nell’articolo de Il Foglio, che risulterebbero attribuire a Coldiretti l’intenzione di promuovere il bando del glifosato in opposizione all’EFSA e alla normativa europea, attraverso un manifesto e con il sostegno di Antonella Polimeni, Rettrice della Sapienza di Roma e membro della Giunta di Coldiretti.

Alessandro Michelucci

“Abbiamo preso visione dell’articolo pubblicato da Il Foglio – scrive Alessandro Michelucci –  che risulterebbe attribuire a Coldiretti l’intenzione di bandire il glifosato. Questa notizia, se confermata, solleverebbe molte preoccupazioni e interrogativi tra i professionisti del settore agricolo. È essenziale che ogni decisione riguardante l’uso di prodotti fitosanitari come il glifosato sia fondata su dati scientifici rigorosi e trasparenti. Pertanto, chiediamo a Coldiretti di fornire chiarimenti ufficiali sulla loro posizione riguardo il glifosato e le motivazioni che stanno alla base di queste eventuali intenzioni.”

“In un contesto in cui l’agricoltura italiana deve affrontare sfide sempre più complesse, è fondamentale che le nostre scelte siano guidate da evidenze scientifiche e dalla volontà di garantire la sostenibilità ambientale e la sicurezza alimentare. Restiamo a disposizione – conclude il presidente dell’Associazione Vivaisti Italiani – per un dialogo costruttivo con Coldiretti e con tutte le parti interessate, per discutere di questo e di altri temi cruciali per il futuro del nostro settore.”

Ricordiamo che la Commissione Europea ha recentemente rinnovato l’approvazione del glifosato per ulteriori dieci anni, fino al 15 dicembre 2033, dopo che gli Stati membri non sono riusciti a raggiungere una maggioranza qualificata sulla questione. Questa decisione si basa su valutazioni di sicurezza complete condotte dall’EFSA e dall’ECHA, che non hanno identificato aree critiche di preoccupazione per la salute umana, animale o ambientale (Food Safety) (euronews) (National Farmers’ Union).

Leggi anche

2 COMMENTI

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia