mercoledì, Settembre 9, 2026

Le maggioranze a Pistoia: sul turismo la Regione deve cambiare rotta

di Marzio Dolfi

PISTOIA – Tutti i cinque capogruppo della maggioranza al Comune di Pistoia alzano la voce contro la Regione e dicono con chiarezza che sul turismo occorre cambiare rotta. La gestione di un settore così importante per l’economia e l’immagine della città non possono rimanere nel guado di una perenne incertezza.

Tutto comincia nel 2010, quando vengono aboliti di Enti del turismo, sostituiti con gli ‘Ambiti turistici territoriali’. A Pistoia, come si sa, sono due: quello di Pistoia, che comprende anche la montagna pistoiese e quello della Valdinievole.

Da sx: Pelagalli, Raso, Cerdini, Bojola, Calzolari

Francesco Pelagalli (capogruppo di Fratelli d’Italia) rifà la storia del settore e delle sue competenze, fin da quando – nel 2015 – cessarono di rimanere in capo alle Province. Da allora sono passate ai Comuni capoluogo in sintonia con la Regione, che trasferiva a Pistoia 430mila euro. Questo fino al 2022, perché la Regione ha tagliato il contributo di 100 mila euro, legandolo ai dipendenti che sono diminuiti. “Ma nel frattempo il lavoro è raddoppiato – attacca Pelagalli, che parla di “una contraddizione che deve essere risolta”. E poi c’è il problema della promozione.

Finora i finanziamenti erano dati su progetti: per il 2023 per Pistoia ci sono 99 mila euro, ma l’assessore Marras ha detto che sarà l’ultimo contributo, poi le risorse dovranno essere reperite dagli stessi Ambiti territoriali.

“Non ci stiamo – commenta ancora Pelagalli – è un nuovo carico che rischia di arrivare sulle spalle dei Comuni e finire nel marasma delle competenze. Il turismo deve essere garantito in toto dalla Regione, come succede già in altre parti d’Italia”.

Per Fabio Raso (lista civica ‘AleTomasi Sindaco’) “la Regione non può pensare che i Comuni si accollino queste spese: nel 2021 sui 100 mila euro di spesa per la promozione dell’Ambito territoriale il Comune di Pistoia ne ha messi 30 mila, che derivano in gran parte dalla tassa di soggiorno. Nel 2022 la proporzione è la solita: è chiaro che noi non possiamo pagare per tutti i comuni”.

Il turismo corre il rischio insomma innescare un cortocircuito e divenire terreno di scontro. Le maggioranze che sostengono a Pistoia Tomasi chiedono un cambio di rotta. “Del resto – aggiunge Iacopo Bojola (capogruppo di Forza Italia e di ‘Pistoia Civica’) – il turismo è una delle principali leve economiche che la Regione ha relegato all’ultimo posto delle voci di spesa. Una scelta che deve essere rivista”. Per Bojola Pistoia potrebbe trovare una “valvola di sfogo nel turismo di qualità” e la Toscana dovrebbe valorizzare il ruolo che Pistoia si è conquistata nel settore dei viaggi lenti, dei cammini, del trekking: “siamo diventati una tappa di questi percorsi, ma mentre in Emilia ad esempio si investono risorse nel settore, in Toscana niente. Inoltre – aggiunge Bojola – in Toscana si sta preparando un bando per 5 milioni, che vuol dire 128 mila euro ad Ambito turistico territoriale: una cifra totalmente ridicola per infrastrutture e promozione”.

Paola Calzolari (capogruppo di ‘Amo Pistoia’) si sofferma su un’altra faccia del turismo di casa nostra: “nel 2018 il nostro Comune è stato capofila del Progetto ‘Porrettana Express’, di valorizzazione e promozione della ferrovia transappenninica e del territorio montano, attraverso l’organizzazione di treni storici tematici. Un’esperienza certo da non perdere”.

“Il nostro intento – aggiunge Calzolari – è far sì che questo progetto diventi un appuntamento stabile, ma c’è bisogno di fondi anche regionali. Speriamo che il presidente Giani mantenga la promessa fatta durante l’Open day dell’aprile scorso”.

Cinzia Cerdini (capogruppo della Lega) torna sugli Ambiti che la Regione considera “strumento ottimale per l’organizzazione turistica”. Certo è, secondo l’esponente della Lega, “che Pistoia, Comune capofila, ha necessità di fondi pur avendo dimostrato dal 2017 che l’impegno è stato tanto. Il turismo sta crescendo e le strutture ricettive sono passate a 209 dalle 124 di fine 2017”.

“Siamo contenti quando Giani viene a Pistoia, al Deposito dei rotabili, a farsi le foto, ma Pistoia non vuole solo promesse ma conferme e certezze – chiude Cerdini, che ringrazia l’assessore Sabella “per il suo grande impegno, soprattutto per il ‘Porrettana Express’, un grande successo che una buona programmazione e più soldi potranno far crescere ancora”.

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