PISTOIA – I licei pistoiesi si confermano scuole superiori d’eccellenza, dominando le classifiche di Eduscopio e posizionandosi ai primi posti in ambito regionale.
Sono state da poco pubblicate e rese note le rilevazioni di Eduscopio, la classifica annuale delle scuole superiori italiane elaborata dalla Fondazione Agnelli, i cui risultati certificano l’ottima prova dei licei di Pistoia, tutti in prima posizione nei rispettivi indirizzi di studio non solo all’interno dell’area metropolitana, ma anche dell’intera Toscana.
La “classifica” redatta da Eduscopio si basa sull’indica Fga, un valore, espresso in centesimi, che mette insieme la media dei voti e i crediti ottenuti all’università dagli studenti diplomati negli ultimi anni; è inoltre accompagnata da una “scheda” che per ogni scuola superiore illustra una serie di dati statistici relativi al voto medio della maturità per gli immatricolati all’università, ai tassi di iscrizione e abbandono nel percorso di studio universitario, alle aree disciplinari e alle università scelte dagli immatricolati.
Si tratta di rilevazioni statistiche che, come dichiara la stessa Fondazione Agnelli, si pongono l’obiettivo di “misurare l’efficacia educativa di una scuola di secondo grado guardando agli esiti universitari e occupazionali di chi l’ha frequentata”.
Non c’è quindi nè l’intento nè la pretesa di stilare una “classifica della qualità” delle scuole coinvolgendo altri parametri (strutture della scuola, sicurezza, livello di digitalizzazione, livello di formazione e aggiornamento del personale scolastico) che contribuiscono a definire la qualità di un istituto. Tuttavia, pur con tutti i limiti del caso, i dati raccolti ed elaborati da Eduscopio possono dare un’idea abbastanza precisa del livello di formazione e del grado di preparazione degli studenti che, dopo il diploma di maturità, scelgono di immatricolarsi e di intraprendere un percorso di studi universitari.
Fatta questa doverosa premessa, i dati non lasciano molti dubbi circa gli ottimi risultati ottenuti all’università dagli studenti che si sono diplomati presso i licei pistoiesi, ciascuno “in vetta” nella classifica del proprio ambito.

Il Liceo scientifico “Amedeo di Savoia” si posiziona primo tra i licei a indirizzo scientifico con un risultato eccellente (indice Fga di 87,36), che, allargando il campo di ricerca, lo rende il liceo scientifico con il punteggio più alto non solo in provincia (dove è seguito dal Lorenzini di Pescia, con un indice Fga di 83,17), ma anche dell’area metropolitana e addirittura dell’intera regione. Il Savoia registra un ottimo risultato anche nell’indirizzo delle scienze applicate, dove (con un indice Fga di 77,43) è secondo in tutta l’area metropolitana dietro il Pontormo di Empoli.
I dati di Eduscopio rivelano inoltre che gli studenti diplomati presso l’indirizzo scientifico del Savoia e in seguito immatricolati presso l’università accedono agli studi universitari con un voto medio di 82/100 e nel 95% dei casi superano il primo anno di università (un dato molto rilevante, se confrontato con l’83% della media delle scuole dello stesso indirizzo in regione). Tra le aree disciplinari più gettonate dagli immatricolati, l’area scientifica e biomedica (31,3%), seguita dall’area tecnica (25%) e da quella economica e statistica (10,9%); la scelta delle università ricade soprattutto su Firenze (77,3%), seguita a distanza da Pisa (9,8%) e Bologna (5,1%).

Anche il Liceo Classico “Niccolò Forteguerri” ottiene il primato tra i licei classici dell’intera Toscana (indice Fga di 82,6), superando, nell’area metropolitana, il Lorenzini di Pescia e il Michelangelo di Firenze; l’indirizzo di scienze umane (indice Fga di 63,56) si posiziona in un ottimo secondo posto a livello regionale, superato solo dal Cattaneo di Follonica.
I diplomati dell’indirizzo classico del Forteguerri accedono agli studi universitari con un voto medio di 83/100 e nell’89% dei casi superano il primo anno di università (un dato superiore all’83% della media delle scuole dello stesso indirizzo in regione). Tra le aree disciplinari più gettonate dagli immatricolati, l’area umanistica e letteraria (28,5%), seguita a breve distanza da quella scientifica e biomedica (25,5%) e poi da quella giuridico-politica (17,5%); la scelta delle università ricade su Firenze (63,5%), seguita da Pisa (17,5%) e Bologna (10,2%).

La “tripletta” è completata dall’indirizzo linguistico dell’ITCS “Filippo Pacini”, che conquista il primato regionale tra i licei linguistici (indice Fga di 72,95); buono il risultato dell’indirizzo di scienze applicate, presente anche in questo istituto, che si posiziona al quarto posto all’interno dell’area metropolitana (indice Fga di 75,04), mentre l’indirizzo tecnico-economico (indice Fga di 55,33) è secondo nelle province di Pistoia e Prato, dietro il Capitini di Agliana.
I diplomati al linguistico del Pacini accedono agli studi universitari con un voto medio di 84/100 e nel 67% dei casi superano il primo anno di università (contro il 63% della media delle scuole dello stesso indirizzo in regione). Tra le aree disciplinari più gettonate dagli immatricolati, gli studi linguistici dell’area umanistica (49,3%), seguita dall’area giuridico-politica (14,2%) e da quella sociale (13,7%); la scelta delle università ricade soprattutto su Firenze (67,1%), seguita a distanza da Bologna (11%) e Pisa (7,8%).







