PRATO – “È inaccettabile e vergognosa la chiusura di un tratto della Declassata prevista per domani, venerdì 30 ottobre, dalle ore 10 alle 12, in occasione del corteo dei Sudd Cobas.

La responsabilità politica di questa scelta ricade sull’amministrazione comunale di centrosinistra, guidata dal Partito Democratico. Riteniamo assurdo che la principale arteria stradale della terza città del Centro Italia debba essere bloccata per due ore per consentire una manifestazione promossa dai Sudd Cobas nell’ambito di uno sciopero sostenuto solo da qualche sigla sindacale di base, al quale non aderiscono le principali confederazioni CGIL, CISL e UIL.
Il diritto di sciopero e di manifestazione è sacrosanto, ma non può tradursi nella paralisi di un’importante arteria cittadina, penalizzando cittadini, lavoratori e imprese. La libertà di manifestare deve essere garantita senza sacrificare il diritto alla mobilità di un’intera città.
Come Lega chiediamo con assoluta fermezza l’immediata revoca della disposizione di chiusura adottata dalla Polizia Locale e l’individuazione di un percorso alternativo. Il Partito Democratico e l’amministrazione comunale si assumano la responsabilità politica di questa scelta messa in atto tramite l’utilizzo della Polizia Locale, che giudichiamo vergognosa, sproporzionata e irrispettosa nei confronti dei pratesi.
Prato, la terza città del centro Italia, non può essere piegata alle battaglie ideologiche dei Sudd Cobas. La Declassata deve rimanere aperta!”
Claudiu Stanasel, leader del Carroccio pratese
Letizia Faggi, Segretaria Comunale della Lega di Prato
David Carlesi, Segretario Provinciale della Lega di Prato.










