mercoledì, Settembre 9, 2026

Legata alla criminalità organizzata casertana e latitante da 1 anno: arrestata a Pistoia

PISTOIA – Oltre a furti e droga, era anche parte di un’organizzazione criminale finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti con connessioni e contatti con la criminalità organizzata casertana.

Era latitante da 1 anno e aveva scelto Pistoia come città per nascondersi. La donna, 56 anni originaria di Ercolano, è stata arrestata stanotte nel suo appartamento: trovata nascosta in una nichia ricavata in un muro di una stanza, è portata al carcere di Sollicciao dovrà scontare una pena di 7 anni e 11 mesi.

La 56 anni aveva fatto perdere le proprie tracce da giugno del 2021. Una fuga durata quasi un anno terminata a Pistoia con l’arresto dei carabinieri della sezione operativa del Norm che hanno indagato su di lei per 11 mesi.

Pedinamenti, intercettazioni, appostamenti, nascosti dentro furgoni anonimi dal cui interno scattare foto e registrare filmati. Così i carabinieri del Norm della Compagnia di Pistoia hanno seguito, per quasi un anno, ogni traccia e possibile indizio utile a localizzare la donna che nel giugno del 2021, colpita da un provvedimento di carcerazione per pene legate a reati contro il patrimonio e nell’ambito degli stupefacenti, si era resa irreperibile facendo perdere le proprie tracce.

In 11 mesi di indagini, coordinate dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Firenze, i militari hanno seguito parenti, amici, ascoltato decine e decine di conversazioni telefoniche raccogliendo ogni piccolo indizio, notando ogni piccolo “errore” che poteva condurli sulle tracce della donna.

I familiari, infatti, non parlavano mai di lei e, anche quando la contattavano, la donna non veniva mai chiamata per nome e le telefonate erano sempre brevissime, criptiche, per minimizzare i rischi di venire individuati.

I Carabinieri non hanno tralasciato alcuna traccia e hanno analizzato ogni minimo elemento, ogni sottile incongruenza nelle telefonante e nei movimenti dei familiari. Mettendo a sistema i dati raccolti, alla fine come in un puzzle, emergeva sempre più chiaramente il luogo scelto dalla donna per la sua latitanza: una città, Pistoia, poi una strada, infine un’abitazione: il nascondiglio della donna.

Ormai certi di aver individuato con esattezza l’appartamento, nel cuore della notte di ieri, i militari raggiungevano l’abitazione della donna, che circondavano con militari ad ogni lato per evitare ulteriori tentativi di fuga. A quel punto, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile bussavano alla porta dell’abitazione dove la donna si stava nascondendo ormai da diversi mesi.

All’interno apparentemente solo il compagno della pregiudicata, che fingendosi ignaro di tutto invita i militari a entrare: non poteva sapere che grazie alle intercettazioni, i carabinieri già sapevano dell’esistenza di una nicchia, una piccola rientranza nel muro dove la donna si nascondeva ogni volta avesse il sospetto di controlli imminenti o per nascondersi alla vista di chi non doveva sapere.

E proprio li, nella nicchia occultata alla vista da un armadio, i militari trovavano la 56enne, che a quel punto non opponeva alcuna resistenza, consegnandosi ai carabinieri.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia