venerdì, Aprile 24, 2026

Linea Firenze-Viareggio, continuano problemi e ritardi. L’esasperazione dei pendolari

PISTOIA – “Gentile Assessore Filippo Boni,

siamo soltanto al secondo giorno della nuova programmazione e il treno RV 18659, con partenza da Viareggio, ha già confermato ciò che purtroppo i pendolari conoscono fin troppo bene: il cosiddetto “treno veloce” veloce non lo è mai.

Questa mattina il convoglio è arrivato a Pistoia con 5 minuti di ritardo, diventati poi 13 minuti a Firenze Rifredi, con conseguente perdita delle coincidenze, e infine 15 minuti all’arrivo a Santa Maria Novella. L’ennesima dimostrazione di un sistema che continua a fallire ogni singolo giorno.

Ed è ancora più grave che tutto questo avvenga proprio mentre è in atto la polemica della soppressione della fermata di questo stesso treno a Montecatini, con prese di posizione forti da parte delle amministrazioni locali e con cittadini giustamente preoccupati per un ulteriore peggioramento del servizio. Si tolgono fermate, si penalizzano territori e pendolari, e in cambio non si ottiene nemmeno un servizio puntuale ed efficiente. Questa è una presa in giro.

È ormai impossibile mantenere toni moderati davanti a una situazione che da anni rasenta l’assurdo. Tutti i santi giorni si verificano problemi di ogni genere sulla linea, e tutto questo non è più né accettabile né giustificabile. I pendolari sono stanchi, esasperati e sinceramente indignati davanti a un livello di inefficienza che appare come il risultato di incompetenza e cattiva gestione.

Gli incontri istituzionali, i tavoli tecnici e le promesse ripetute nel tempo si stanno rivelando inutili esercizi di facciata. Se non producono risultati concreti, servono soltanto ad alimentare ulteriore frustrazione.

La gestione del trasporto ferroviario regionale deve essere profondamente rivista e sottratta a chi, da troppo tempo, dimostra di non essere in grado di garantire nemmeno il rispetto dell’orario minimo previsto. Senza se e senza ma.

Frequento questa linea da oltre trent’anni e posso affermare senza esitazione che nulla è stato realmente risolto. È inconcepibile che nel 2026 si continui a vivere in una condizione di disservizio strutturale permanente, dove arrivare puntuali sembra un evento eccezionale anziché la normalità.

Sono stanco di dovermi giustificare ogni mattina per ritardi continui causati da un sistema che non funziona e dall’incapacità ormai evidente di chi dovrebbe gestirlo.

Basta davvero. La pazienza dei pendolari è finita”.

Gianluca Fagioli

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI