PISTOIA – Sabato 17 gennaio alle ore 18 a Lo Spazio (via Curtatone e Montanara, 20), incontro sul libro “L’occhio di Lynch” di Franco Marucci (Effigi Edizioni, 128 pagine, 16 euro).

La recente scomparsa di David Lynch (16 gennaio 2025) permette una rivisitazione prospettica di insieme, e più obiettiva, dei suoi otto principali Feature films, che hanno impresso una svolta alla storia del cinema.
Hanno infatti inventato un genere e una tecnica definibili per antonomasia come “lynchiani”, e hanno fatto di Lynch un regista osannato e di culto quanto anche spesso controverso e ridimensionato.
Questo libro li passa in rassegna tramite analisi ravvicinate e approfondite che ne dimostrano l’ineguagliabile fascino visivo, il sovrano primato dell’immagine e la somma fattura formale, mentre ne portano alla luce i nessi tematici che li legano, in un’opera filmica di eccezionale tenuta complessiva. Ogni film di Lynch ruota su stati di sogno, di incubo, di allucinazione e di fantasmagoria, e sugli illusionistici confini tra il reale e l’immaginario; e ognuno di essi studia il diabolico che si annida nell’animo umano quanto anche le forze di una redenzione che spesso fallisce, o che al massimo si configura come un posticcio happy ending magico, fiabesco e surreale, e con l’intervento di un qualche deus ex machina o di un miracolo.










