LUCCA – Qualcuno aveva, dopo una vincita al gioco, due immobili in Costa Azzurra, altri pendenze giudiziarie. La regola era poi quella di false dichiarazioni per indurre in errore l’Inps, arrivando in un caso a dichiarare di sostenere spese di affitto per un immobile per il quale era già stato da tempo disposto lo sfratto, o fornendo false generalità, riuscendo ad eludere in in primo momento i sistemi di controllo.

Ora però la Guardia di finanza di Lucca ha scoperchiato la pentola, e ha individuato e denunciato 20 persone, che avrebbero illecitamente percepito il reddito di cittadinanza per un ammontare complessivo di oltre 135.000 euro.
L’inchiesta è stata portata avanti in collaborazione con i locali uffici dell’Inps. L’analisi effettuata incrociando le banche dati messe a disposizione dall’INPS sulla base dell’intesa stipulata con la Guardia di Finanza e gli strumenti informativi in uso al Corpo, ha consentito di constatare numerose irregolarità nei confronti di beneficiari che hanno omesso di dichiarare disponibilità economiche.
I 20 che hanno indebitamente percepito il reddito di cittadinanza sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per le violazioni previste dall’art. 7 del D.L. n. 4/2019, che sanziona con la reclusione da due a sei anni chiunque percepisca indebitamente tale beneficio.
Sarà ora l’INPS a procedere all’immediata attivazione del recupero delle somme illegittimamente incassate, oltre che al blocco dei contributi richiesti e non ancora erogati. (m.d.)





