lunedì, Maggio 11, 2026

Luoghi di comunità, nuovo bando della Fondazione Caript

PISTOIA – È aperta l’edizione 2026 del bando Piccole Bellezze, con cui Fondazione Caript rinnova e potenzia il proprio impegno a favore della riqualificazione di spazi a uso pubblico in stato di abbandono o non fruibili, da restituire alle comunità attraverso attività sociali, culturali e educative.

La Fondazione mette a disposizione un budget complessivo di 350mila euro, incrementando in modo significativo le risorse rispetto alle precedenti edizioni del bando in cui sono introdotte importanti novità per aumentare l’impatto, la qualità e la sostenibilità degli interventi.

«Con Piccole Bellezze – dichiara il presidente di Fondazione Caript Luca Gori – rinnoviamo l’impegno a sostenere progetti sulla rigenerazione dei luoghi come leva di coesione sociale e di attivismo civico. Le novità dell’edizione 2026 vanno in questa direzione: più risorse, maggiore attenzione alla programmazione nel tempo, valore premiale ai partenariati e un sostegno rafforzato ai territori più piccoli. L’obiettivo è favorire progetti capaci di durare, di essere realmente vissuti dalle comunità e di rispondere ai bisogni di prossimità.»

Il bando è rivolto a enti del Terzo Settore, enti pubblici territoriali ed enti ecclesiastici e religiosi con sede o attività nella provincia di Pistoia. Possono partecipare in qualità di partner anche istituti scolastici e soggetti profit.

I progetti dovranno riguardare la riqualificazione di spazi pubblici o privati a uso pubblico – edifici, aree verdi, luoghi di comunità – integrando gli interventi fisici con programmi di attività a partecipazione attiva, con particolare attenzione al coinvolgimento diretto della cittadinanza.

L’edizione 2026 di Piccole Bellezze ha importanti novità. La prima riguarda il budget: i 350mila euro messi a disposizione (rispetto al budget di 200mila delle precedenti edizioni) includono, per la prima volta, un bonus di 50mila euro complessivi destinato a progetti che presentinoun programma dettagliato di attività almeno biennale. Una scelta che mira a rafforzare la sostenibilità nel tempo degli interventi e la loro capacità di incidere in modo duraturo sulla vita delle comunità.

Particolare rilievo è attribuito anche alla qualità delle collaborazioni: nella valutazione sarà considerata come prioritaria la presenza di un partenariato pubblico-privato,sia in fase di progettazione degli interventi che in quelle di programmazione e gestione delle attività.

Un’attenzione specifica è, inoltre, riservata ai territori più piccoli. Per i soggetti con sede in comuni con meno di 7mila abitanti sarà, infatti, possibile richiedere un contributo per coprire fino all’80% dei costi complessivi del progetto (con tetto massimo di copertura in generale fissato al 50%),rafforzando così le opportunità di intervento nelle aree con minori risorse. In tutti i casi, il bando prevede come importo massimo di contributo a progetto 50mila euro.

Altra novità riguarda i requisiti sulla disponibilità degli spazi, con la richiesta di un assenso o di una concessione del proprietario per un periodo preferibilmente non inferiore a nove anni, a garanzia della continuità delle iniziative. Per Piccole Bellezze, infine, è stato creato un apposito logo da utilizzare come elemento caratterizzante degli interventi sostenuti dalla Fondazione con questo bando.

I progetti dovranno essere presentati in forma di concept, con una documentazione semplificata e una stima di massima del budget (non possono comunque partecipare al bando progetti con budget inferiore a 60mila euro). Ai progetti selezionati sarà garantito anche un affiancamento tecnico da parte di un consulente incaricato da Fondazione Caript, per accompagnare lo sviluppo degli interventi e verificarne fattibilità e sostenibilità.

La scadenza per partecipare è il 14 settembre 2026. Il bando e la modulistica sono disponibili su fondazionecaript.it nella sezione “Bandi e modulistica”.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ultime in provincia