mercoledì, Settembre 9, 2026

L’uragano Pistoia si abbatte al Pala De André : finisce 101-71

Campionato di A2 Girone Rosso – 1a giornata

Orasì Ravenna – Giorgio Tesi Group Pistoia : 71-101

(16-28, 20-33, 17-25, 18-15)

Ravenna: Anthony* 15, Giordano 10, Musso 6, Bartoli 11, Bocconcelli*, Onojaife, Galletti n.e., Giovannelli n.e., Petrovic* 9, Laghi n.e., Lewis* 11, Bonacini* 9

Pistoia: Metsla 2, Della Rosa 15, Farinon, Saccaggi* 12, Del Chiaro* 14, Magro 12, Allinei, Pollone* 5, Varnado* 25, Wheatle* 16

(*) quintetto iniziale

di Francesco Belliti

Varnado a canestro (foto Giovanni Fedi)

RAVENNA – È bastato il primo tempo alla Giorgio Tesi Group Pistoia per archiviare la pratica del debutto in campionato: al Pala De André non c’è stata storia e gli ultimi venti minuti sono stati semplice e puro garbage time. Ravenna, da padrona di casa, non è riuscita a risorgere al primo vero parziale che i biancorossi le hanno inflitto, subendo invece un continuo allargamento del divario che è culminato in un trentello duro quanto giusto per quello che le squadre hanno espresso sul campo.

Gli uomini di coach Brienza hanno vinto la partita innanzitutto aggredendola dal primo possesso, poi trovando anche una più che discreta giornata al tiro, tanto che la difesa a zona in cui Ravenna si è rifugiata a partire dal secondo quarto non ha sortito il minimo effetto. Con il +25 già a metà gara, le speranze dei romagnoli erano ormai già ridotte al lumicino.

Pistoia, invece, ha chiuso con ben sei uomini in doppia cifra, tra cui è risaltato, come da pronostico, un Jordon Varnado che ha letteralmente terrorizzato gli avversari e che ha chiuso con 25 punti. Inutile tuttavia parlare di migliori e di statistiche, oggi: la squadra ha risposto presente in blocco e ha letteralmente ammazzato la partita. L’attesa del secondo americano per ora non va vissuta con eccessiva sofferenza. Intanto cresce l’attesa per la prima al PalaCarrara, domenica contro Ferrara. E con un inizio simile, il pubblico biancorosso avrà diversi motivi per riversarsi in via Fermi.

La cronaca della gara

 Primo tempo – Al Pala De André è subito battaglia: Ravenna trova i primi punti dai suoi americani, specie da un Anthony impattante e difficile da marcare che condiziona il primo mini-parziale di 5-0; Pistoia invece si fa avanti con i nuovi, Pollone e Varnado. A ribaltare il punteggio è Del Chiaro con sei punti a fila, 4/4 ai liberi e ciliegina di costringere Lewis a due falli in pochi minuti. Ravenna va col controsorpasso grazie ai punti di Petrovic e Bonacini, poi Varnado firma in solitaria il 14 pari. Da qui qualcosa cambia negli equilibri di gara ed il primo a far traballare i padroni di casa è Saccaggi: gioco da tre e due incursioni vincenti in area per il play biancorosso, cui si aggiungono infine la tripla di Pollone e i due canestri di Magro. Doppia cifra di vantaggio per Pistoia alla prima sirena.

Capitan Musso e Lewis cercano di scuotere Ravenna per il primo tentativo di rimonta: anche Bartoli colpisce da dietro l’arco, ma ad imitarlo arrivano dall’altra parte il solito Varnado e, per ben due volte, Della Rosa. Il vantaggio biancorosso rimane consistente nonostante le migliori scelte in attacco dei ragazzi di coach Lotesoriere, che poi nell’altra metà del campo vanno sempre di zona. Peccato però che il canestro oggi sia una vasca da bagno per Pistoia e, soprattutto, per capitan Della Rosa: altre due bombe che fanno quattro in totale, +16 e time-out Ravenna. Ma l’inferno non è finito qui, perché al rientro anche Varnado ne mette due di fila da dietro l’arco, con i toscani che hanno già superato quota 50 punti a tre minuti e mezzo dall’intervallo lungo. Il primo tempo si chiude sul +25: serve più di un miracolo ai padroni di casa.

Secondo tempo – Avvio ancora volenteroso di Ravenna che, comunque, alla prima metà del terzo quarto non è riuscita minimamente a ridurre il gap. Wheatle intanto si è preso il primo vero momento da protagonista in attacco, mettendo a ferro e fuoco l’area romagnola. Nelle file dei giallorossi, invece, è senza dubbio Bonacini il più in palla. La situazione continua però a precipitare: Petrovic giunge a quattro falli e Saccaggi ritorna a punire la difesa ravennate: alla sirena è +33 per i toscani.

Nel quarto periodo coach Lotesoriere issa bandiera bianca: spazio a Giordano, Bartoli e Onojaife. Il suo collega Brienza, di risposta, concede un intero quarto di riposo a Varnado e minuti di esperienza ad Allinei. Giordano prova a dare l’ultima scossa d’orgoglio ai suoi: grande abnegazione ma poi anche errori per il play cresciuto nella Stella Azzurra, che si fa rubare palla per la schiacciata di Wheatle che vanifica il tentativo di chiudere con un divario più onorevole. Arriva anche la prima tripla in campionato di Del Chiaro: a questo punto ci può essere spazio per i più giovani Farinon e Metsla. È proprio dell’estone il canestro che chiude tutto e sigla il raggiungimento di quota cento punti.  

Le dichiarazioni del post-partita

Coach Nicola Brienza: “Sicuramente una buona prestazione da parte nostra. Tra fine primo quarto e inizio secondo le alte percentuali ci hanno permesso di creare il primo break importante. Dobbiamo migliorare alcune cose, ma l’attenzione è stata alta da parte di tutti. Siamo all’inizio: bisogna tenere la testa bassa e continuare a lavorare. Dobbiamo essere più bravi nell’uno contro uno, mentre oggi sono stato molto contento di vedere i ragazzi cercarsi in campo e creare belle azioni. L’impatto di Varnado? Ha margini notevoli per crescere, ma la mentalità è già quella giusta”.

Gianluca Della Rosa: “Una bellissima vittoria. Ci tenevamo a partire così e ad iniziare bene il campionato nonostante le difficoltà che abbiamo vissuto. Un applauso a tutti i miei compagni: abbiamo fatto una partita al limite della perfezione, poi guarderemo in settimana su cosa possiamo ancora migliorare. Il mio momento? Sono contento prima della vittoria e poi della mia prestazione. La forza del nostro gruppo è sempre stata questa: andare oltre le difficoltà. Martedì si riparte: non abbiamo ancora fatto niente”.

Coach Alessandro Lotesoriere: “Partita incommentabile. Quando prendi trenta punti in casa è giusto chiedere scusa ai nostri tifosi. Se dopo un mese e mezzo di preparazione la partita è questa, allora non devo aver trasmesso bene quelli che sono i concetti fondamentali. In primis la difesa: non si può prendere cento punti da nessuno”.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Video Sport

Ultime di sport