PISTOIA – Nell’auditorium della FMAiC a Pistoia, è stato inaugurato “Il Giardino di Benedetta”. L’idea muove i primi passi nel novembre 2024, a pochi mesi da un evento molto doloroso, legato alla prematura scomparsa, a soli 23 anni, di Benedetta Giovannelli, già volontaria della FMAiC dall’età di 14 anni. Nasce per volontà della famiglia e viene subito condivisa con don Diego Pancaldo, presidente della FMAiC, oltre che professore di Benedetta al Liceo Classico Forteguerri, che accoglie la proposta con notevole interesse e partecipazione.

Il padre di Benedetta, Gianluca Giovannelli, architetto, coinvolge anche Andrea Mati, paesaggista esperto nella realizzazione di giardini terapeutici, e insieme elaborano il progetto condividendolo anche con la struttura sanitaria della FMAiC, rappresentata dalla dott.ssa Ilaria Romani e con il direttore generale, Alessio Poli.
Benedetta, oltre ad essere molto legata alla F.MAiC con cui aveva condiviso anche l’ultimo viaggio nell’agosto del 2023 in occasione della GMG di Lisbona, amava molto i giardini e la natura, ed era molto sensibile verso le persone più fragili, tanto da scegliere anche una tesi di laurea sul tema dell’”infirmitas” nell’iconografia medievale dei miracoli di san Francesco, con la quale si era laureata in Storia e Tutela dei Beni Artistici nel febbraio 2024. Tesi che è stata poi oggetto di una recente pubblicazione con alcune testimonianze per le edizioni Polistampa-Città di Vita.

Il progetto del giardino nasce quindi per dare seguito, con un segno concreto e vivo, a quella preziosa relazione umana che si era creata fra Benedetta e la FMAiC, facendo qualcosa che fosse “bello e utile” in sua memoria, come segno tangibile dell’altruismo, in particolare verso le persone più fragili, che Benedetta aveva sempre mostrato nella sua breve, ma intensa vita terrena.
Il progetto elaborato ha partecipato ad alcuni bandi per la ricerca delle risorse necessarie ed è risultato fra i selezionati sia del bando “Piccole Bellezze_2025” della Fondazione Caript, sia del bando di Publiacqua “I Care_2025”. Un significativo contributo è stato poi assegnato anche da CONAD Nord-Ovest.
Il giardino realizzato permetterà di svolgere molteplici attività (dall’ortoterapia all’orientamento spaziale e temporale; dallo sviluppo della concentrazione e dell’autostima alle tecniche di rilassamento nel verde) con spazi dedicati alle attività di riabilitazione di tipo cognitivo, sensoriale, psicomotorio, emotivo-relazionale. Si rivolgerà in particolare a persone con disabilità motorie o intellettive che vengono seguite nel centro diurno sanitario di Pistoia.
Altro cardine del progetto è l’idea che il giardino non sia unicamente un luogo di cura con il verde, ma sia uno spazio di incontro, inclusivo, che favorisca la nascita di nuove relazioni non solo fra gli utenti, gli operatori e i familiari della FMAiC, ma anche con il resto della città, visto che lo spazio resterà aperto e fruibile dalla cittadinanza.

“Da architetto – precisa Gianluca Giovannelli – ho sempre creduto che gli spazi possano curare l’anima. Quando don Diego e la FMAiC hanno accolto la nostra idea, ho capito che quel desiderio di “fare qualcosa di bello e utile” che lei ci aveva trasmesso poteva diventare realtà. Insieme ad Andrea Mati abbiamo pensato a un luogo dove la riabilitazione non fosse mai separata dalla bellezza, dove il verde parlasse il linguaggio dell’accoglienza, dove ogni utente potesse ritrovare un pezzo di sé attraverso i sensi e il movimento. Ma soprattutto, abbiamo voluto che questo spazio fosse aperto alla città. A tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto va la nostra gratitudine più profonda.”
“Quando Benedetta ci ha lasciati – dichiara Don Diego Maria Pancaldo – ho sentito il bisogno di non disperdere il bene che lei aveva seminato tra noi. Questo giardino non è solo un’area verde attrezzata: è un atto d’amore che diventa cura, è la sua energia che continua a fiorire tra le persone che hanno più bisogno di attenzione e di bellezza. La Fondazione MAiC ha accolto questo progetto come una responsabilità e un privilegio: migliorare i nostri spazi significa migliorare la vita di chi ci è affidato, e farlo nel nome di Benedetta aggiunge a tutto questo un significato che va oltre le parole.”
All’inaugurazione hanno partecipato: il Presidente della FMAiC don Diego Pancaldo; il progettista e padre di Benedetta, arch. Gianluca Giovannelli; la responsabile dei servizi sanitari della FMAiC, dott.ssa Ilaria Romani; il Sindaco di Pistoia, Giovanni Capecchi. Presenti anche i sostenitori del progetto: il Presidente di Publiacqua, Nicola Perini; l’AD di CONAD Nord Ovest, Adamo Ascari, il Presidente della Fondazione Caript, Luca Gori.
La Fondazione MAiC ringrazia tutti coloro che in vario modo hanno contribuito alla realizzazione del progetto.







