PISA (Ansa) – La circolazione ferroviaria alla stazione centrale di Pisa è stata gradualmente ripresa con il transito dei treni a lunga percorrenza dal binario 7 fino al 13 compresi alcuni convogli regolari, dopo lo stop completo dalle 18.30 per la protesta del movimento pacifista e antimilitarista No Base che con alcune decine di manifestanti ha invaso i binari 3 e 4 bloccando un treno merci che trasporta mezzi militari.

Per oltre un’ora e mezzo la circolazione dei treni è stata completamente sospesa e i treni hanno accumulato pesanti ritardi anche fino a due ore.
Centinaia di pendolari hanno visto cancellare i loro treni e sono rimasti in attesa di soluzioni alternative.
Conclusa la protesta
E’finita in tarda serata la protesta pacifista e antimilitarista del movimento No Base alla stazione di Pisa: il treno merci che trasporta mezzi militari verrà definitivamente spostato dal binario 3 dove è stato bloccato dagli attivisti alle 18.30 di oggi quando a decine hanno invaso i binari centrali e ne hanno impedito la marcia.
Intorno alle 23.30 i manifestanti si sono spostati consentendo alla motrice del treno di operare in sicurezza e di sganciare i vagoni per poi raggiungere nuovamente il convoglio sulla parte posteriore, riagganciarsi e tornare indietro.
Una volta che il treno merci ha lasciato la stazione, i manifestanti hanno festeggiato per la riuscita del blitz e hanno abbandonato definitivamente i binari sciogliendo la protesta e facendo definitivamente tornare alla normalità la circolazione ferroviaria alla stazione.
La protesta è sempre stata pacifica, controllata a vista da un nutrito contingente di polizia e carabinieri che ha presidiato i binari.
Dopo un paio d’ore di stop completo la circolazione dei treni è gradualmente ripresa intorno alle 21 sui binari dal 7 al 13, consentendo il passaggio soprattutto di quelli a lunga percorrenza che nel frattempo avevano accumulato pesanti ritardi, mentre alcuni regionali erano stati cancellati.









