Giorgio Tesi Group Pistoia

Benetti 6 (5 punti, 1/3 dal campo, 2 rimbalzi, 1 assist in 10’) – Dopo l’ottimo esordio sul parquet amico, la prima trasferta del numero zero si rivela più complicata. Non manca la voglia di dare il proprio contributo, ma i falli lo limitano non poco, anche perché davanti c’è un colosso come Iannuzzi. Mette comunque un 3/3 dalla lunetta di non poco conto, in un momento in cui Mantova ancora ci crede.
Della Rosa 7 (1 punto, 0/3 dal campo, 1 rimbalzo, 3 recuperi, 7 assist in 26’) – Quando il canestro ti dice di no, non ti resta che presentarti duro e determinato dall’altra parte. Il capitano ha già vissuto serate come questa, ma oggi è riuscito a tirare fuori il massimo dalle tante doti che gli dei del basket gli hanno donato. Intercetta, pressa e sottrae palloni, poi segna il suo record stagionale di assist: una prestazione da encomiare, manifesto ‘dellarosiano’ di cosa è il basket.
Copeland 5,5 (5 punti, 2/7 dal campo, 2 rimbalzi, 1 recupero, 3 assist in 19’) – D’accordo i falli che subito si ritrova sul groppone e il troppo tempo passato in panchina, ma da ‘Zig Zach’ è lecito aspettarsi di più. Nel primo tempo, quasi non tenta niente. Nel secondo invece dà qualche segnale di vita e chiude definitivamente la contesa con una tripla. Oggi non è stato necessario per una vittoria netta: sicuramente una buonissima notizia, ma anche un esperimento da non ripetere.
Saccaggi 7,5 (18 punti, 4/5 dal campo, 1 recupero, 1 assist in 28’) – Insieme a Varnado, è senza dubbio il più continuo della gara. Sin dal primo quarto tiene il livello della competizione ad un’intensità che Mantova non riuscirà a tenere per troppo tempo. Le sue percentuali dal campo, poi, sono in continuo miglioramento, così come lo score dalla lunetta che oggi finisce illibato. Di questo passo, dovremo chiamarlo ‘Mandrake’.
Magro 6,5 (7 punti, 2/5 dal campo, 11 rimbalzi in 26’) – Alla Grana Padano Arena è battaglia senza esclusioni di colpi con Iannuzzi: uno scontro tra titani che ‘Pippo’ non sempre riesce a gestire, ma da cui non esce comunque sconfitto. Una sorta di pareggio, se per una volta si può dirlo, dove il pivot veneto riesce anche a rubacchiare ben quattro seconde opportunità nell’area nemica.
Pollone 8 (18 punti, 7/10 dal campo, 2 rimbalzi, 1 assist in 23’) – Parti per una trasferta, l’ennesima di questa stagione, pensando di esserti portato il solito kit da difensore asfissiante. Metti anche la tua tripla di ordinanza, ma poi ti rendi conto che a Mantova ti sei portato la mano di Oscar Schmidt e che oggi per te il canestro è come una vasca da bagno. Alla fine fanno quattro triple per il minore dei Pollone, tutte arrivate in momenti fondamentali della gara: quelli in cui Pistoia prende il largo. Eroe non programmato di giornata.
Varnado 7,5 (24 punti, 9/19 dal campo, 5 rimbalzi, 3 assist in 37’) – Perché va bene che la squadra gira e tu potresti anche rilassarti di tanto in tanto. Peccato che chi scrive ti ha soprannominato ‘Il Cannibale’ e quindi non si può, anche a Mantova, non azzannare la gara. Schiacciando, penetrando e segnando da dietro l’arco. Con la faccia di chi non si accontenta, di chi vuole prendersi il mondo e tutto ciò che c’è dentro.
Wheatle 7,5 (16 punti, 6/11 dal campo, 7 rimbalzi, 1 assist in 31’) – Inutile, anche da lui, aspettarsi passaggi a vuoto. Prima o poi suonerà la carica, come le campane del Big Ben. Come già successo in altre occasioni, il momento in cui decide di alzare i giri del suo motore è quello che decreta o anticipa lo strappo di Pistoia.
Staff Mantova
Miles 5 – Un realizzatore del suo calibro non può assolutamente mancare l’appuntamento con una delle prime della classe, altrimenti la missione, dall’essere in salita diventa una scalata dell’Everest. Bravi sicuramente i toscani a limitarlo, ma il bottino rimane davvero misero.
Criconia 6 – Nel secondo tempo è tra i più vivaci dei suoi. Trova due bombe al fulmicotone che, nel terzo quarto, mantengono un minimo vive le speranze di Mantova. Poi il momento magico si spezza anche per lui, con il gap che non viene mai colmato.
Iannuzzi 6 – Ci mette tutto il suo fisico e la sua verticalità, diventando la migliore chiave tattica per coach Zanco. Peccato che, anche per lui, si trovi l’antidoto: mandarlo in lunetta. Un 3/8 che pesa, anche se non è solo da questo che nasce la sconfitta dei lombardi.
Veronesi 6 – Assoluto uomo in più per Mantova in questa stagione, oggi viene tradito solamente dal tiro dalla lunga. Nello spirito, comunque, la sua gara è assolutamente sufficiente.
Janelidze s.v.
Cortese 5,5 – L’amatissimo ex di giornata di oggi vorrà ricordare solo i cori che tifosi pistoiesi gli tributano prima della palla a due. Per quanto le sue percentuali dicano altro, ‘Ricky’ fa molta fatica a lasciare la sua impronta sulla partita.
Ross 7 – Si rivede, pur in una serata non semplice per il collettivo, il giocatore che faceva faville con le maglie di Pesaro e Cantù. Una ‘doppia doppia’ da urlo per il prodotto di Ohio State, spesso e volentieri illeggibile per la difesa biancorossa.
Calzavara 5,5 – Non è facile sfiorare, dopo pochi secondi, un serio infortunio alla spalla e poi rientrare in campo come se nulla fosse successo. Per questo il giudizio sul classe 2001 non potrà mai essere severo, fatto sta che non riesce mai a riprendere il filo del discorso.
Morgillo 5 – Letteralmente dominato sotto i tabelloni in quei pochi attimi di gara che gli vengono concessi.
(f.b.)





