PISTOIA – Negli anni la Maratonina di Pistoia non si è distinta soltanto per i numeri e per la qualità organizzativa, ma soprattutto per la sua profonda attenzione ai temi dell’inclusione sociale e della solidarietà. Un tratto identitario che ha reso l’evento molto più di una competizione sportiva, trasformandolo in un autentico momento di comunità.

Inclusione che emoziona: l’esperienza dei MaratonAbili
Tra le immagini più toccanti di ogni edizione ci sono senza dubbio quelle dei ragazzi de I MaratonAbili, protagonisti di un messaggio potente e concreto: lo sport è davvero di tutti.
Accompagnati e spinti lungo il percorso da runner volontari, hanno affrontato la gara su carrozzine speciali, attraversando le strade di Pistoia> tra applausi, sorrisi e momenti di autentica commozione. Non si tratta soltanto di partecipazione simbolica: è condivisione vera, è squadra, è superamento delle barriere – fisiche e culturali.
Ogni anno la loro presenza ricorda che la corsa non è solo performance, ma relazione, sostegno reciproco e possibilità di vivere insieme un traguardo che appartiene a tutti.
Sport e solidarietà: il messaggio di Avis
Accanto all’inclusione, non è mai mancato il forte richiamo alla solidarietà, grazie alla partecipazione di AVIS Pistoia.
La storica associazione dei donatori di sangue ha portato all’interno della manifestazione un messaggio fondamentale: lo sport può e deve essere veicolo di valori civici. Donare sangue significa prendersi cura degli altri, così come correre insieme significa condividere un percorso fatto di impegno, salute e responsabilità.
La sinergia tra la Maratonina e Avis rappresenta un esempio concreto di come un evento sportivo possa diventare piattaforma di sensibilizzazione, capace di raggiungere un pubblico ampio e trasversale.

Il ruolo centrale di ANCoS APS
Fondamentale, in questo percorso di crescita e consolidamento valoriale, è stato il contributo di ANCoS APS, da anni partner attivo della manifestazione.
In qualità di associazione di promozione sociale, ANCoS ha sostenuto con convinzione la Maratonina, contribuendo non solo sul piano organizzativo e logistico, ma anche nell’animazione e nella costruzione del clima partecipativo che contraddistingue l’evento.
Il suo intervento si inserisce in una visione più ampia: promuovere lo sport per tutti come strumento di: cittadinanza attiva; inclusione sociale; tutela della salute; benessere collettivo.
Già riconosciuta per il proprio impegno in ambito sportivo, culturale e sociale, ANCoS dimostra come le reti associative possano essere autentico motore di cambiamento, capaci di generare eventi che mettono al centro le persone e le loro relazioni.
Una corsa che unisce
La Maratonina di Pistoia continua così a rappresentare un modello virtuoso: un evento dove competizione e solidarietà convivono, dove il cronometro lascia spazio all’emozione e dove ogni partecipante – atleta, volontario, spettatore – diventa parte di un progetto collettivo.
Perché, a Pistoia, correre significa andare oltre il traguardo: significa costruire comunità.








