di Marzio Dolfi
SERRAVALLE – Marco Cesari si è confermato campione europoeo. Era andato in Slovenia con il titolo in tasca e torna a casa facendo sua una prestigiosissima riconferma. L’arciere serravallino ci ha abituati ormai a un dominio assoluto nella specialità del tiro alla sagoma, dove detiene anche il podio del campionato mondiale. Un medagliere nutrito che lo mette in cima a tutte le classifiche. E con un sogno in tasca: quello di completare il conto con un poker, che potrebbe arrivare il prossimo anno quando si giocherà di nuovo l’appuntamento con i Mondiali. Nel 2022 aveva centrato il titolo assoluto in Slovenia e il bis è ora alla sua portata.

Il campionato continentale si è svolto fra l’11 e il 16 agosto in Slovacchia, a a Spišské Vlachy, dove Cesari ha dominato fin dal primo giorno, scalando la classifica senza mai un passo falso.
Tre giorni di gara con 3 percorsi di 28 bersagli in 3D che riproducono animali collocati da 0 a 45metri e posti a distanze sconosciute. Percorsi molto impegnativi sulle colline sopra il paese che prevedevano tutte le possibili ambientazioni: dal prato aperto al bosco con molti giochi di luce. Una ambientazione resa più complicata dal caldo e che ha richiesto sempre la massima concentrazione, la mano ferma, la mira da tiratore provetto. E Marco ha dimostrato di non mollare mai, rimanendo per tre giorni sempre davanti agli altri.
Una gara arrivata in un momento in cui pretendeva anche più del massimo da se stesso. Da poco infatti ha perso il padre Luciano, primo suo tifoso e arciere egli stesso.
“La vittoria e per il babbo”, ci dice dalla Slovacchia subito dopo aver conquistato il titolo, con fierezza ma non nascondendo la grande emozione che lo attraversa.

Marco Cesari ha collezionato alla fine 343 punti, lasciando indietro di 47 l’ungherese Dovènyi-Nag Tamàs e di quasi 100 punti l’altro ungherese Jànos Molnàr. Insomma un dominio assoluto dell’arciere di casa nostra.
Al campionato European 3D Archery Championship, organizzato dalla Federazione slovacca l’azzurro ha tirato per la FIDASC (Federazione Italiana Armi Sportive e Cinofilia Sportiva), alla quale è affilata la società per la quale è tesserato Cesari, gli ‘Arcatores di Mevania di Bevagna’ (Perugia).
Un primo riconoscimento per il prestigioso titolo conquistato è già arrivato a Marco Cesari dal Presidente della Regione Eugenio Giani, che nella sua pagina Fb sottolinea “l’orgoglio toscano in Slovacchia”, con la conquista del titolo europeo dell’arciere di Serravalle Pistoiese.
“Marco ha gareggiato – scrive Giani – eccellendo in una competizione tra le più tecniche e spettacolari del panorama internazionale: tre percorsi di 28 bersagli tridimensionali, con distanze sconosciute fino a 45 metri, riproducenti animali e disposti in ambientazioni naturali sempre diverse.
Complimenti a Marco, esempio di talento e determinazione. La Toscana sportiva ti applaude!”
Altri applausi arriveranno al ritorno a casa, dove lo aspettano gli amici e dove subito dovrà riprendere l’arco in mano mirando ai paglioni del Palio di San Lodovico.
Poi, l’anno prossimo – oltre alle ‘formalità’ di tante altre altre gare che incontrerà per strada – una nuova sfida per la riconferma del titolo mondiale.







