di Caterina Benini
TREPPIO – È stato Iagor Toninelli, treppiese classe 1983, a salire sul gradino più alto del podio nella gara di Triathlon del boscaiolo che si è disputata ieri, sabato 16 agosto, a Treppio, nel Comune di Sambuca Pistoiese.

Quella di Treppio è stata la tredicesima tappa di Campionato italiano A.B.I. 2025, gara aperta a professionisti e amatori. Hanno partecipato 40 atleti provenienti dalla Toscana e anche da fuori regione.
Il triathlon prevede tre prove. La prima prevede l’abbattimento di un albero con una traiettoria calcolata al millimetro, a distanza di 5 m dalla base viene posizionato un palloncino. Lo scopo della prova è quello di far cadere il tronco sul palloncino e farlo scoppiare. È una prova di precisione dove un colpo sbagliato, l’inclinazione imperfetta o un taglio fuori asse bastano a non far centrare l’obiettivo.
La seconda prova è denominata sramatura: vengono posizionati, secondo una precisa sequenza, 39 pioli e gli atleti devono, in quindici secondi, tagliare più pioli possibili con una sporgenza dal tronco non più di un centimetro.

L’ ultima prova è l’accetta, un classico intramontabile. Gli atleti devono spaccare un ceppo da 14 o 17 cm di diametro nel minor tempo possibile mantenendo la simmetria dei colpi, la sicurezza personale e i piedi ben piantati a terra. In tutte le prove la sicurezza è parte integrante della competizione. Tutti gli atleti in gara dovono sempre indossare i dispositivi per la sicurezza personale: casco con cuffie e visiera, pantaloni antigraffio e scarpe antinfortunistica. La gara, oltre alla finalità sportiva, è stata un’occasione per dimostrare che il bosco va rispettato e che la forza del boscaiolo non è solo nei muscoli ma nel dominare la tecnica senza mai sfidare la sicurezza.
Il Triathlon del boscaiolo svoltosi a Treppio è stata una competizione ufficiale, valida per il campionato nazionale, riservata alla partecipazione individuale. Ogni atleta ha gareggiato in autonomia misurando forza, abilità e tecnica nelle tre prove. I primi 12 classificati nel pomeriggio hanno avuto accesso diretto alla finale che si è svolta in notturna e che ha portato sul podio al primo posto il treppiese Iagor Toninelli, seguito dal piemontese Walter Giordanengo e Danilo Borghesi. Toninelli, che attualmente è il campione nazionale in carica, ha gareggiato in casa sostenuto da un pubblico euforico di compaesani che non gli hanno fatto mancare l’appoggio e l’affetto, preziosi stimoli per affrontare la competizione.

Tra i partecipanti alla gara c’erano anche tre ragazzi pistoiesi, diplomati a luglio scorso, all’istituto professionale De Franceschi- Pacinotti di Pistoia che da qualche tempo si sono avvicinati a questa disciplina sportiva: Luca Pistolozzi, Leonardo Frullanti (alla sua prima gara) e Pietro Bucci.
“Quello che ci piace sono l’adrenalina della gara, la competizione ma soprattutto il clima di grande amicizia e solidarietà che abbiamo trovato in questo ambiente – ha sottolineato Luca – È bello ritrovarsi tutti insieme prima e dopo la gara, si condividono momenti di risate e di leggerezza che ci aiutano ad affrontare in modo positivo la competizione sempre mettendo al primo posto la sicurezza” ha proseguito nel racconto Leonardo.
Pietro ha detto che in gara è fondamentale rimanere concentrati e andare del proprio passo senza sentire il peso della competizione.
A Treppio sono scesi in campo atleti di età diverse dai 18 ai 75 anni sottolineando con forza lo spirito intergenerazionale di questa disciplina sportiva. Presenti a Treppio tre associazioni toscane: FIB (Federazione italiana boscaioli), ABAT (Associazione boscaioli alta Toscana) e SUPERG di Pistoia. Intorno alle 23:30 dopo la premiazione dei tre atleti, c’è stata l’estrazione della lotteria del boscaiolo che ha aggiudicato il primo premio, una motosega, a una giovane ragazza presente tra il pubblico.
Chissà che il premio non faccia avvicinare la fortunata vincitrice a questa disciplina sportiva che a livello nazionale vede gareggiare anche le donne.


