MARLIANA – Il paese di Marliana in protesta questa mattina in piazza per urlare a gran voce il no al Cas (centro di accoglienza migranti) all’ex albergo Europa.
“Il paese è piccolo e ci sono circa 55 residenti tra anziani e qualche bambino, ci sono già quindici immigranti e quindi se arrivassero altri 25-40 al Cas sarebbero più degli abitanti” dice una residente.

E ancora continua un altro residente: “Dal 2017, sempre all’ex albergo Europa” sono stati 58 immigrati a Marliana, comuni con 50mila abitanti ne hanno avuti meno di noi. Adesso viene aperto un nuovo Cas che può arrivare a queste cifre con una cinquantina di abitanti è inaccettabile”.
Sull’ex albergo Eurpa i residenti continuano: “Già nel 2017 aveva ospitato migranti. E adesso si ritorna un’altra volta inidetro, questo abergo era all’asta con già con tre offerte presentate dai cittadini. E’ stato dall’asta per darlo in affitto alla società che ospita i migranti. L’albergo doveva essere venduto per arricchire l’offerta turistica del paese”.
Il consigliere di minoranza Danesi Massimiliano spiega: “Per i migranti è colpa del Prefetto, per le strade dissestate è colpa della Provincia, per la mancanza del medico di base è colpa della Asl: il sindaco di Marliana non sa niente, se lui rappresenta i cittadini cosa sta facendo per noi?. Il sindaco sapeva eccome del Cas e i cittadini dovevano saperlo immediatamente. Noi non ci fermiamo davanti a niente”.
Una protesta importante quella di stamani in piazza a Marliana: i residenti chiedono anche il medico di base assente in paese da due anni: “Il medico di base è un nostro diritto, siamo anziani e non possiamo andare a Cutigliano, a San Marcello o all’Abetone: siamo lasciati allo sbando. Prima si tutelano gli italiani e poi gli altri, i servizi devono essere per tutti, soprattutto per chi ha una certa età”.






