giovedì, Settembre 10, 2026

Esordio da capo-allenatore per coach Della Rosa contro la Unahotels Reggio Emilia

di Letizia Gaeta

PISTOIA – “A.S. Estra Pistoia Basket 2000 comunica che, data la perdurante indisponibilità di Coach Calabria per motivi di salute, ha provveduto a effettuare il tesseramento come capo-allenatore, dell’attuale vice coach Tommaso Della Rosa” – recita così la nota ufficiale del club dello scorso 31 ottobre. Motivi di salute che si protraggono ormai da più di dieci giorni, da quella partita contro Cremona del 20 ottobre che ha di fatto, senza troppi giri di parole, portato a una frattura tra allenatore e società, con il primo quasi certo di un addio, con Zare Markovski in pole per completare lo staff tecnico.

Della Rosa

Per questo motivo contro la Unahotels Reggio Emilia (la sfida è in programma per domani ore 20 al PalaCarrara), alla guida della squadra ci sarà proprio coach Della Rosa che, nella mattinata di oggi ha preso parte alla conferenza stampa di presentazione del match in qualità di primo. La scelta era sicuramente già nell’aria visto anche l’andamento della sfida di settimana scorsa persa contro Varese in cui proprio l’ex vice aveva allenato la squadra nel primo tempo.

La settimana di coach Della Rosa è stata sicuramente caratterizzata da emozioni e sensazioni tra le più disparate. Per lui, che fin da quando ha iniziato a muovere i primi passi da allenatore nel mondo della pallacanestro pistoiese il sogno è stato sempre e solo uno, ritrovarsi ad allenare i suoi colori nel massimo campionato sarà la realizzazione di quel desiderio coltivato in tutti questi anni:

“Le mie emozioni sono fortissime, ho assaggiato contro Varese la possibilità di essere capo allenatore e per me è stata una sensazione bellissima. Chiaramente dopo l’annuncio della società il mio telefono è stato tempestato di messaggi e chiamate di tanta gente che mi faceva le congratulazioni e i complimenti. Per me è una grande emozione, non vedo l’ora che sia domani sera per far sì che questo sogno diventi realtà. Quando ci sono situazioni particolari all’interno dello staff vengono valutate tutte le soluzioni e alla fine è stato scelto di farmi fare una sola partita contro, appunto, Reggio Emilia per poi guardare avanti passo dopo passo agli sviluppi che potranno esserci nel corso delle prossime settimane.

È stata una settimana molto buona e sono molto contento di come i ragazzi hanno approcciato il mio modo di stare in campo e di condurre gli allenamenti. Da questo punto di vista posso solo ringraziarli. È stata sicuramente una settimana molto intensa, ovviamente per me l’emozione ci sarà, ma avendo già sperimentato a Varese quella che può essere la mia lucidità in campo e il mio modo di gestire le situazioni, sono tranquillo su quello che potrò fare anche nella serata di domani. Mi sento un coach che sta dando una mano alla società in questo momento, un allenatore che ha tanto da imparare: faccio ciò che la società mi chiede di fare, ovvero guidare la squadra verso, si spera, una vittoria. Ciò che succederà dopo dipenderà da ciò che deciderà la società”.

Importanti le parole spese nei confronti di Nicola Brienza, capo-allenatore di Cantù e grande protagonista delle ultime annate di Pistoia con cui coach Della Rosa è rimasto in contatto:

“Con Nicola mi sono sentito un’ora al giorno da lunedì ed è stato fondamentale per me perché è riuscito a darmi tantissimi consigli su come gestire le situazioni: tante cose che porto in campo le ho apprese da lui e da Michele Carrea. Per me, nonostante alleni a Cantù, Nicola resta una parte importante per l’aiuto e il supporto che riesce a darmi costantemente sia su cosa portare sul parquet, sia fuori”.

La Unahotels Reggio Emilia è tra le migliori difese del campionato, meglio di lei per punti subiti ci sono solo Virtus, Derthona, Reyer e Vanoli (con le ultime due però dietro in classifica):

“Coach Calabria mi ha dato tanto autonomia nei mesi scorsi quindi i giocatori conoscono già il modo di giocare che preferisco perché lo staff è sempre stato molto in sintonia. Questa settimana abbiamo lavorato molto sull’attacco ma perché la partita di domani lo richiede: Reggio Emilia fa della difesa, arcigna e aggressiva, la sua arma principale, per cui noi dovremo stare molto attenti ai piccoli particolari, cercando di migliorare giorno dopo giorno il nostro movimento offensivo e giocando con ritmo ma con più intelligenza. Dal punto di vista difensivo fermare le loro guardie sarà il nostro punto focale, anche perché hanno dalla loro un giocatore come Jamar Smith, capace di cambiare le partite in corso d’opera, per cui dovremo essere molto bravi a limitarlo per tutto l’arco dei 40 minuti”.

Una squadra che, dopo i primi mesi allenamenti, è ancora in cerca di un equilibrio:

“Ci sono stati dei miglioramenti da quanto abbiamo iniziato e per quanto riguarda la settimana appena trascorsa in cui io ho condotto gli allenamenti abbiamo cercato di “seguire le regole” soprattutto dal punto di vista offensivo che dovrà essere la nostra prerogativa. Non abbiamo messo tante cose nuove, ma queste dovranno essere eseguite alla perfezione per far sì che non ci siano errori di valutazione o di lettura nella partita di domani”.

Contro Varese si è rivisto del parquet anche Eric Paschall, al posto di Childs, anche se la scelta per il match contro Reggio Emilia non è ancora stata presa:

“Eric si sta allenando con grande dedizione per poter tornare in condizione e la scelta di schierare lui a Varese è stata una decisione condivisa da tutti anche per cercare di sfruttare maggiormente la sua fisicità. Non nego che abbiamo sofferto in difesa senza Childs, motivo per cui faremo altre valutazioni per la partita di domenica però la decisione verrà presa nelle prossime ore. Mentre Forrest (infortunatosi nel terzo quarto di settimana scorsa) sarà della partita al 100%”.

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