di Susanna Daniele
PISTOIA – Grande successo di pubblico per “L’interpretazione dei sogni” di e con Stefano Massini, un testo completamente nuovo che Stefano Massini ha tratto dagli scritti di Sigmund Freud.
Lo scrittore riprende infatti lo studio dei sogni di Freud, materiale che elabora e interpreta da dodici anni e sul quale del 2017 ha scritto un romanzo, “L’interpretatore dei sogni”, da cui l’anno seguente fu tratto uno spettacolo teatrale.

Massini in veste di affabulatore racconta sogni che appartengono alla vita quotidiana di Freud, di suoi colleghi e pazienti e ne trae storie. Lo spettacolo è una discesa alla scoperta del sogno che implica la necessità di guardarsi dentro per scoprire una parte di noi sempre in ombra, mai interpellata ma che torna prepotentemente nel mondo onirico.
Da lì Freud/Massini, attraverso la scomposizione dei vari elementi di cui sono costituiti i sogni, secondo il metodo freudiano, fa emergere la discrepanza fra vita voluta e vita vissuta. Pochi oggetti in scena, sul telone che fa da sfondo vengono proiettate grandi immagini disegnate che richiamano gli elementi caratterizzanti di ciascun sogno e un grande occhio è sempre presente, confine e al tempo stesso passaggio fra il mondo esterno e quello interiore.
Accompagnano i racconti dell’autore/interprete tre musicisti che eseguono musiche di Enrico Fink. Sono Saverio Zacchei, Damiano Terzoni e Rachele Innocenti.
Al termine dello spettacolo Massini ha ricordato i quattro operai morti nel disastro avvenuto a Firenze pochi giorni fa portando in scena le sue parole e la voce di Paolo Iannacci che canta “L’uomo nel lampo” presentata al festival di Sanremo.










