PISTOIA – Leggiamo con sorpresa le dichiarazioni dell’assessore Risaliti in merito al comunicato stampa di ANVA Confesercenti sul mercato di Pistoia.
Innanzitutto va precisato che il comunicato stampa è a firma di ANVA Confesercenti.
Lo spostamento del mercato è stata diretta conseguenza dell’applicazione delle norme che hanno determinato il verificarsi dello stato di emergenza che terminerà il prossimo 31 marzo.
Che il virus circola ancora ne siamo ben consapevoli e, pertanto, vanno sempre adottate le cautele del caso. Altrettanto, la fine dello stato di emergenza, significa anche la ripresa delle attività riferite al normale funzionamento prima del Covid. Altrimenti non si comprende la scelta del Governo di determinare la fine dello stato di emergenza.
Questo è il punto di partenza e la nostra disponibilità a lavorare sulla riqualificazione del mercato non solo è fuori discussione, ma ne siamo ancor più convinti per il rispetto nei confronti degli operatori del mercato oltre che delle attività in sede fissa, cittandini e per la tutela della valorizzazione della città.
Ribadiamo infine che per gli operatori del mercato, come per qualsiasi altra attività, vi deve essere certezza di programmazione. E’ in questa direzione che abbiamo chiesto informazioni all’Amministrazione comunale per i canali istituzionali sia lo scorso 9 marzo che ulteriormente la settimana scorsa, senza però alcun cenno di riscontro che invece è avvenuto a mezzo stampa subito dopo il nostro comunicato.
Poniamo pertanto all’Amministrazione questa domanda. Si apre un confronto costriuttivo basato sul ritorno alla normalità precedente alla dichiarazione dello stato di emergenza e, contemporanemente, elaborare una progettualità di riqualificazione del mercato? Oppure ci si misura sulla legittimità del mantenimento dello status quo?
ANVA Confesercenti Pistoia







