giovedì, Luglio 9, 2026

Modificato Statuto Toscana: nono assessore e diritto a felicità e connettività

FIRENZE (Ansa) – Approvata definitivamente, in seconda lettura, la modifica dello statuto della Regione Toscana che introduce il principio dell’identità toscana, il diritto al perseguimento della felicità, alla connettività e la possibilità per il governatore di nominare il nono assessore della Giunta.
La proposta di legge statutaria è stata approvata a maggioranza con 22 voti a favore di Pd, Cr, Avs e M5s e 14 contrari delle opposizioni (Fdi e Fi).

Il palazzo della Regione Toscana

Cinque gli assenti durante il voto, tra cui Federico Eligi (Casa Riformista).

La legge interviene sull’articolo 35 dello Statuto della Toscana che indica in massimo otto il numero degli assessori regionali.
La riforma, è stato spiegato, adegua la norma toscana con quella nazionale che prevede che “il numero massimo degli assessori regionali sia pari o inferiore a un quinto del numero dei componenti del Consiglio regionale, con arrotondamento all’unità superiore”.
Il presidente della Toscana, Eugenio Giani, ha espresso “grande soddisfazione” per l’approvazione di “questa modifica statutaria che si basa su tre principi fondamentali da integrare nello Statuto. Innanzitutto – ha detto – il principio dell’identità e della valorizzazione della Toscana, della sua capacità di essere anche sistema di valori oltre che Regione. Il secondo principio è il diritto al perseguimento della felicità, intesa come principio di interesse generale, non certo individuale. Poi ho voluto aggiungere il diritto alla connettività e quindi la centralità dell’uso di internet, l’intelligenza artificiale, la dimensione della modernità tecnologica”. Giani ha poi sottolineato che “il principio che però ha fatto più discutere è stato il nono assessore. Non sarà qualcosa che si concretizza domani – ha ribadito Giani – servirà avere questa previsione quando magari rimetteremo mano alla Giunta e io in questo momento non ho intenzione di farlo”.
Per il capogruppo Pd, Simone Bezzini “con questa riforma dello Statuto la Toscana compie un passo avanti importante, aggiornando i propri principi fondamentali alle sfide del presente e del futuro”.

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