PISTOIA – Da qualche anno molti pediatri si rifiutano di visitare i bambini a domicilio, facendo spesso diagnosi telefoniche e prescrivendo farmaci che a volte si rivelano inefficaci in quanto la diagnosi non è corretta.

Lo denunciano sedici genitori in una lettera inviata a Reportpistoia: Federica Antonazzo, Maria Viola Cangioli, Francesca Grassi, Beatrice Erario, Ivan Beatrice, Giada Arrigoni, Alessandra Biondi, Valentina Piccirillo, Ferruccio Scorcelletti, Carmen Cancelliere, Carla Perna, Sara Gori, Gianna Secci, Emanuele Decaria, Lisa Beatrice, Beniamino Scorcelletti.
Non solo, i genitori denunciano anche il rifiuto di visitare i bambini nei propri studi medici, “chiedendo a noi genitori di effettuare il tampone anti-covid-19 e di non portare i bambini in studio fino all’esito del tampone”.
Un comportamento che i sedici genitori definiscono imbarazzante.
“Questa richiesta da parte dei medici – scrivono – obbliga molti di noi a rivolgersi ad un pediatra a pagamento oppure a correre in ospedale cercando un medico che possa visitare i nostri figli che, in attesa del tampone, sono in balia degli effetti di un virus o di un qualunque patogeno che colpisce questa fascia di popolazione soprattutto nel periodo invernale. In questo modo si viene a creare un enorme disagio e affollamento nei pronto soccorso e nei reparti pediatrici degli ospedali dove i medici, già impegnati nel curare i bambini affetti da gravi patologie, si ritrovano a compiere anche il lavoro che i loro colleghi pediatri sono tenuti a svolgere nei loro ambulatori”.
I genitori chiedono che qualcuno prenda in mano questa situazione riportando i pediatri di famiglia al loro lavoro e dovere, “dettati da un codice deontologico che in questo momento non stanno rispettando”.








Buonasera. Anche Firenze succede la stessa cosa. È vergognoso! Sono medici solo quando percepiscono l’assegno mensile della USL e si rifiutano, codice deontologico, di visitare non gli adulti, ma i bambini! Possibile che nessuna autorità intervenga? A chi spetta costringerli a lavorare o sospenderli? Ne ho sentiti alcuni dire che hanno scelto di fare il medico x aiutare il prossimo. A me sembra che stiano aiutando il loro c/c!
Concordo I pediatri anche a Pavia non visitano i bambini a domicilio e spesso neanche in ambulatorio diagnosi e terapia telefoniche sempre su appuntamento con due ore di ambulatorio neanche tutti i giorni e questo succede anche nei medici di base per gli adulti che non visitano da tempo a domicilio e vengono se insisti o lo minacci anche per loro disgnosi e terapie per telefono è una vergogna se poi hai bisogno nelle ore preserali e devi aspettare la guardia medica che inizi addio o vai in pronto soccorso o speri
Anche dove abito con la famiglia in Abruzzo succede la stessa cosa,non visitano ne in ambulatorio e tantomeno a casa. E vergognoso!!!!!!!! telefonicamente diagnosi e terapia, allora mi chiedo,loro cosa ci stanno a fare ?!?!! Mio figlio facendo in questo modo ha rischiato di prendere una brutta polmonite se non andavo dal pediatra a pagamento!!! Mi rivolgo alle istituzioni di fare qualcosa. I nostri figli non sono delle bambole.. is-ti-tu-zio-ni iiii fate qualcosa!!!!!!
I medici chiedono il tampone nonostante il green pass?