mercoledì, Settembre 9, 2026

Monsummano adotta defibrillatori su tutto il territorio: il progetto ”La via del Cuore ”

MONSUMMANO - Dotare le vie cittadine dei progetti PAD ( Pubblico Accesso al Defibrillatore). Questo l'obiettivo della DDD s.r.l. (Donne Distribuiscono Defibrillatori), realtà aziendale capitanata dalla imprenditrice sarda Simona Buono, pioniera in Italia della divulgazione della Cardioprotezione pubblica.

I defibrillatori saranno disponibili H24 per tutta la collettività, rendendo così il territorio comunale cardioprotetto. Il progetto, dal titolo "Le Vie Del Cuore", unisce la sensibilizzazione dei cittadini, insieme alla sicurezza e alla tutela della loro salute attraverso un macchinario salvavita come il defibrillatore.

Sabato 14 Maggio alle 9:30 nella sala Walter Iozzelli di piazza Giusti si terrà il corso propedeutico, rivolto a tutta la cittadinanza, tenuto dal Prof Maurizio Cecchini e da Simona Buono. I partecipanti impareranno a riconoscere l’arresto cardio circolatorio, a disostruire le vie aeree e a intervenire utilizzando il DAE, abbattendo tanti timori.

Seguirà la consegna dell’attestato di First Responder a tutti i partecipanti.

In questa occasione avrà luogo anche la cerimonia di consegna dei DAE e i ringraziamenti ufficiali alle aziende che hanno contribuito fattivamente alla realizzazione del primo progetto PAD a Monsummano Terme da parte della Amministrazione Comunale .

"L'installazione di un defibrillatore è sempre un'iniziativa eccellente – ha detto Cecchini – perchè la morte improvvisa per arresto cardiaco è un problema reale. Pensate che le statistiche parlano di un morto ogni nove minuti, e spesso questo avviene in soggetti dal cuore sano. Non ci si fa caso, perché accade una volta a Pisa, un'altra a Cagliari, poi a Pordenone. E' stato dimostrato che anche la prevenzione serve a pochissimo, poiché si riesce a identificare appena il 20% di soggetti a rischio. Il che vuol dire – ha aggiunto – che su 60.000 morti, il resto sfugge, l'80% muore lo stesso, pur risultando normale. L'unico sistema è dotare le nostre città di defibrillatori. A Pisa – ha concluso Cecchini – ci sono 553 DAE, una delle città più cardioprotette d'Italia, sono state salvate 21 persone su 27 soccorse dai nostri macchinari, oltre il 77%. Se non ci fossero stati i defibrillatori, la mortalità sarebbe stata del 99% E' importante diffondere i DAE e la loro conoscenza alla popolazione".

La realizzazione del progetto, come spiegano dal Comune, non graverà sul bilancio. A finanziare l'iniziativa aziende ed esercizi commerciali del territorio attraverso gli spazi pubblicitari che verranno ricavati sulla superficie esterna della colonnina. Main Sponsor Centro Analisi Biomedical, ''da sempre attenta alla salute dei cittadini di Monsummano Terme – hanno dichiarato i vertici aziendali – che contribuirà alla realizzazione di tre colonne salvavita.

I defibrillatori fomiti saranno esclusivamente di nuova fabbricazione e conformi alla direttiva 93/42/EEC sui dispositivi medici. La società si occuperà della gestione del servizio, della sensibilizzazione delle attività economiche che renderanno possibile il finanziamento del Progetto, della fornitura, della copertura assicurativa dei moduli (defibrillatore+teca+totem);

Il Progetto "Le Vie del Cuore" diventa dunque un percorso di piena consapevolezza in materia di Cardioprotezione precoce: il Cuore dell'Etica d'Impresa incontra e protegge il Cuore dei cittadini.





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