di Marzio Dolfi
PISTOIA – Una strada che resta nella lista delle più pericolose, la Montalese, che ha seminato negli ultimi anni un gran numero di lutti (15 deceduti in un chilometro e 300 metri), con una densità altissima di incidenti stradali. Non per caso le sono nati intorno due comitati combattivi come quelli di Pontenuovo e Santomato. In questi giorni i rappresentanti dei due Comitati sono stati ricevuti dal sindaco di Pistoia Tomasi, dall’assessore all’urbanistica e alla mobilità Cialdi e dall’assessore ai lavori pubblici e viabilità Bartolomei.

Sul tavolo i molti temi aperti che ruotano attorno all’arteria ed ai suoi verificati rompicapi. Un incontro che ha avuto risposte positive, ma che ha lasciati sul tappeto anche una serie di problemi irrisolti. Come abbiamo scritto nei giorni scorsi, sulla Montalese arriva un autovelox, che girerà sorpresa nelle 5 postazioni arancioni che finora hanno fatto da specchietti per le allodole. Per vederne gli effetti, sulle tasche e sulle abitudini degli automobilisti, occorrerà aspettare qualche mese. Le multe potrebbero essere una prima carta per “convincere” gli automobilisti a ridurre la velocità.
I Comitati aspettano con fiducia. Resta però intatta la dannazione dei mezzi pesanti che continuano a circolare liberamente e su cui i rappresentanti di Santomato e Pontenuovo chiedono un intervento radicale.
Ma agli amministratori di Pistoia non hanno nascosto la loro esasperazione, arrivata ormai al limite: se ci saranno ancora lutti la popolazione bloccherà la strada.
Sindaco e assessori hanno preso nota di sacrosante esigenze. Si sono anche impegnati ad una adeguata revisione della cartellonistica che in alcuni casi risulta contraddittoria o (come per il cartello Pontenuovo) ormai indecente.

Ma il vero cambiamento di rotta dovrebbe arrivare dal progetto Pinqua, destinato a dirottare un cospicuo finanziamento sui raccordi viari principali (e dunque anche sulla Montalese) attorno alla città. Ma la vera carta per risolvere in modo definitivo, e non con pezze provvisorie, il problema della Via Sestini-Montalese non può essere una Variante Nuova Montalese.
La Regione ha stanziato l’estate scorsa 175.000 euro per la progettazione. La paura dei Comitati di Pontenuovo e Santomato è che quei soldi, quando sono passati ormai tre mesi, possano essere andati persi. Certo dal Comune di Pistoia non nel corso dell’incontro non sono arrivati segnali tranquillizzanti: il tavolo tecnico, che doveva occuparsi della questione, non è ancora stato convocato dalla Provincia.
E il progetto rischia di rimanere un’idea senza gambe.







