giovedì, Settembre 10, 2026

Montecatini, eliminato il T-Red che ha causato oltre 2700 multe per 160 mila euro

MONTECATINI – Marcia indietro sul semaforo di Corso Matteotti a Montecatini, che ha determinato negli ultimi tempi una raffica di multe. Il T-Red non tornerà in funzione.

Un voto unanime alla mozione della minoranza il Consiglio Comunale ha impegnato il Sindaco a non rimettere in funzione questo sistema all’incrocio incriminato. Dovranno sostituirlo e/o spostarlo ma l’indirizzo è chiaro: il T-Red ha finito di vessare i cittadini.

Lo scrivono le minoranze, che sulla vicenda hanno fatto una loro comune battaglia e l’hanno avuta vinta.

“Dopo una lunga discussione – scrivono Movimento 5 Stelle, Italia Viva, PD, Azione e I Bagnaioli – è caduto ogni tentativo di difesa dell’Amministrazione ed alla fine anche i Consiglieri di maggioranza hanno dovuto prendere atto che l’errore era troppo grave per essere corretto, andava eliminato.
Non regge infatti la teoria della pericolosità dell’incrocio tentata dall’Amministrazione, gli incidenti sono meno di due all’anno. Non ha retto nemmeno l’urgenza di porre rimedio alle violazioni semaforiche perché se il numero è elevatissimo, ben 415 passaggi con il rosso in due mesi, diventa insignificante rispetto a quello dei multati per aver superato, di poco,  le strisce o aver cambiato corsia, nello stesso periodo sono addirittura 2778
In pratica per ogni cattivo guidatore multato ce ne sono sette vessati da un sistema sbagliato e dannoso. Ognuna di queste 2778 contravvenzioni ha portato nelle casse comunali 58 € ed è costata due punti sulla patente di un ignaro cittadino”.
“Oltre 5550 punti persi dalle patenti dei montecatinesi e più di 160.000 € prelevati dalle loro tasche con un rilevatore di banalità. La tolleranza zero sbandierata dalla Lega in campagna elettorale – aggiungono i cinque gruppi di minoranza – si è dimostrata tale solo contro i cittadini. Il Sindaco, che non si è degnato nemmeno di prendere la parola se non per ribadire la fiducia verso il proprio assessore, deve assumersi la responsabilità di ciò che è successo e trovare un’immediata soluzione per questi oltre 2700 casi”.

“Lo spessore del Sindaco – conclude la nota portando l’attacco al cuore dell’Amministrazione – è ormai palese. L’incapacità, già nota, ha prodotto danni enormi nella vita dei cittadini, non si può pensare di cavarsela con delle semplici scuse”.

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