mercoledì, Settembre 9, 2026

Montecatini, giardino pubblico intitolato a Emanuela Loi

MONTECATINI – Il giardino pubblico compreso tra viale Adua e viale San Francesco d’Assisi, proprio davanti al Commissariato della Polizia di Stato, da quest’oggi porta il nome di Emanuela Loi, agente di polizia e componente della scorta del magistrato Paolo Borsellino, deceduta il 19 luglio 1992 nella strage di via D’Amelio a Palermo, insieme ad altri quattro colleghi.

Un momento della intitolazione del giardino

La targa in ricordo di Emanuela Loi è stata scoperta nel pomeriggio di oggi alla presenza dall’Amministrazione comunale, delle autorità civili, militari e religiose e di Maria Claudia Loi, sorella di Emanuela.

Emanuela Loi (Cagliari, 9 ottobre 1967 – Palermo, 19 luglio 1992) è stata tra le prime agenti donna adibite in Italia al servizio scorte e la prima della Polizia di Stato a morire in servizio: è medaglia d’oro al Valor Civile per la dedizione e il coraggio espressi nel servizio, fino al sacrificio della propria vita, con la seguente motivazione: “Preposta al servizio di scorta del giudice Paolo Borsellino, pur consapevole dei gravi rischi cui si esponeva a causa della recrudescenza degli attentati contro rappresentanti dell’ordine giudiziario e delle Forze di Polizia, assolveva il proprio compito con grande coraggio e assoluta dedizione al dovere. Barbaramente trucidata in un proditorio agguato di stampo mafioso, sacrificava la vita a difesa dello Stato e delle Istituzioni”.

“Il sacrificio di Emanuela, come quello di tutte le donne e uomini che hanno dato la vita per la giustizia, è per me un ricordo indelebile – le parole del sindaco Claudio Del Rosso – Alla cerimonia di oggi, resa ancora più toccante dalla presenza di sua sorella Claudia, abbiamo onorato il suo esempio e il suo coraggio. Questo giardino sarà un simbolo di memoria e impegno per tutti”.

La gratitudine della Questura di Pistoia

In una nota la Questura di Pistoia ricorda come la figura di Emanuela Loi sia stata ricordata con profonda commozione: “una giovane donna, appena ventiquattrenne, tra le prime agenti impiegata nel servizio di scorta, che ha sacrificato la propria vita per difendere quella di un servitore dello Stato, incarnando fino in fondo i valori di dedizione, responsabilità e amore per le istituzioni”.
Intitolare questo giardino a Emanuela Loi – scrive la Questura – significa radicare nella memoria collettiva il valore del suo gesto e il significato più alto del servizio alla comunità.
Il suo esempio vive ancora oggi nell’impegno quotidiano di ogni donna e uomo della Polizia di Stato.
La Questura di Pistoia esprime “la propria gratitudine al Comune di Montecatini Terme per la lodevole iniziativa, che rappresenta un gesto concreto di memoria attiva, rivolto in particolare alle nuove generazioni, affinché possano riconoscersi nei valori di legalità, giustizia e servizio al bene comune”.

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