MONTECATINI – Il Ministero dell’Interno ha stabilito un potenziamento di personale per il Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Pistoia dopo la protesta dei sindacati per l’organico esiguo del distaccamento di Montecatini.
Ne dà notizia il consigliere comunale Ediardo Fanucci, capogruppo in consiglio di Italia Viva, a seguito di un incontro con i sindacati.
Fanucci evidenzia che i rappresentanti dei lavoratori dei Vigili del Fuoco del Comando di Pistoia, Cgil, Cisl e Usb concordano con la necessità “di una richiesta urgente alla politica, proprio in considerazione del contratto di Diritto Pubblico che regola l’attività gestionale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco”.
Uno stanziamente urgente di personale operativo, amministrativo e tecnico informatico a livello territoriale è quato chiedono i sindacati “rispettare le piante organiche dettate dal Ministero dell’Interno”, cosa che attualmente il Comando di Pistoia si trova ben al di sotto delle unità previste.
“Un incremento urgente di personale che consenta condizioni di lavoro più dignitose ed efficaci ma soprattutto riuscirebbe a garantire un adeguato livello di sicurezza, sia per i lavoratori dei vigili del fuoco che per tutti i cittadini che troverebbero una risposta efficiente e all’altezza del compito istituzionale” spiega Fanucci.
Che sottoline come questa condizione di carenza di Personale, porta il Comando Provinciale a garantire il servizio istituzionale sul territorio constantemente con un dispositivo minimo di soccorso, con sedi come nello specifico Montecatini Terme, che opera spesso al di sotto delle potenzialità previste. “Teniamo presente che una carenza generale di personale operativo all’interno del Comando Provinciale di Pistoia, porta inevitabilmente il comando a ridurre temporaneamente il personale della sede di Montecatini per riuscire a garantire il soccorso pubblico sul territorio provinciale” continua Fanucci.
Altra problematica è la questione dislocazione automezzi, “troppo spesso le scelte dirigenziali in capo ai funzionari preposti vengono fatte con criteri non oggettivi, un esempio ne è Lautogru, mezzo altamente speciale e di fondamentale importanza soprattutto negli incidenti stradali, questo automezzo fu posto fuori servizio nel Comando provinciale per vetustà e tolto sia dalla sede di Montecatini che dalla sede centrale e mai più nuovamente assegnato. Troviamo illogico che il nostro territorio debba essere coperto con un autogrù dalle Provincie limitrofe di Prato e Lucca, con tempi di intervento che superano i venti minuti” spiegano le organizzazioni sindacali.
Altra problematica è la ridotta presenza di autoscale e mezzi per lavorare in altezza, come le autoscale e le piattaforme tridd.
“Al Comando Provinciale di Pistoia, non vi è assegnazione alcuna di piattaforme tridd, e opera quotidianamente soltanto un Autoscala per l’intera Provincia. La sede di Montecatini Terme sede SD4, che per decreto dovrebbe detenere mezzi per lavorare in altezza, inquanto copre un vasto territorio, la valdinievole, costituita da strutture alberghiere ricettive di importanza rilevante e una struttura ospedaliera presso Pescia, con flussi di utenza importanti, ne è constantemente sprovvista ,perchè tale automezzo va a sopperire le carenze in giro per i comandi. Discorso simile e quello del polisoccorso mezzi che il comando be è completamente sprovvisto, in quanto le ultime assegnazioni sono andate verso altri comandi.”






