di Letizia Gaeta
BRINDISI – A Brindisi arriva finalmente il primo successo per l’Estra Pistoia Basket 2000 che, nonostante alcuni cali di lucidità, è riuscita centrare un’importantissima vittoria.

Il PalaPentassuglia è pronto a ospitare la quinta giornata di Serie A1 che vede protagoniste due formazioni ancora a 0 punti in classifica: i padroni di casa dell’Happy Casa Brindisi e gli uomini di coach Brienza dell’Estra Pistoia Basket 2000. Una gara di estrema importanza per entrambe le squadre che si affronteranno con un unico obiettivo: vincere.
Coach Brienza cambia le carte in tavola e schiera Varnado, nello spot di ala piccola, in quintetto al posto di Wheatle, poi i soliti Willis, Moore, Hawkins e Ogbeide; l’allenatore di casa si affida a Morris, Sneed, Laszewski, Johonson e Kyzlink per l’avvio di gara.
I quarto
L’avvio di partita è tutto di stampo brindisino: i giocatori guidati in panchina da coach Esposito si portano immediatamente sul 6-0 con 4 punti dell’ex JJ Johnson. Pistoia nei primi minuti fatica a entrare in partita: i punti 1 e 2 arrivano grazie alla splendida e poderosa schiacciata a una mano di Willis; a quel punto si accende anche Varnado che, servito da Moore, segna in alley oop. Le triple di Kyzlink valgono il 14-6 e il massimo vantaggio in favore di Brindisi; la reazione dell’Estra non tarda ad arrivare: Moore, Hawkins e Ogbeide regalano la parità a quota 14 quando mancano solo 2 minuti al termine della prima frazione. Il quarto scorre in equilibrio e si chiude sul 18 pari con un’iniziativa personale in entrata di Moore.
II quarto
L’Estra apre il secondo quarto con un 5-0 di parziale firmato Del Chiaro, Varnado e costringe coach Esposito a chiamare time-out. É una frazione giocata a ritmi altissimi, con continui strappi su entrambi i lati del campo: Brindisi risponde subito con un 7-0, riportandosi in vantaggio sul 29-28, mentre Pistoia vive delle accelerazioni di Moore e dei canestri di Varnado e Willis. É proprio il numero 0 pistoiese a prendersi la scena nei minuti finali con il suo undicesimo punto personale che consegna alla sua squadra il vantaggio all’intervallo (36-37).
III quarto
Pistoia inizia bene il secondo tempo sia dal punto di vista della produzione che della spettacolarità, regalandosi il +3 con la schiacciata di Ogbeide a cui rispondono però con la stessa medaglia anche Johnson e Sneed. Le due formazioni si affrontano a viso aperto, senza riuscire a segnare in maniera continuativa fino a quando l’Happy Casa, dopo essere stata sotto di 3 nel punteggio, dà avvio ad un piccolo break. L’Estra reagisce grazie a due tra i giocatori più importanti del roster a disposizione di coach Brienza: Varnado con un canestro di pregevole fattura prima e Moore con 6 punti consecutivi poi (una tripla in equilibrio precario e un gioco da 3 punti con tiro libero realizzato) consentono all’Estra di tornare a contatto. L’equilibrio, sul filo del rasoio, è spezzato da un errore al tiro di Riisma che permette a Moore di volare in contropiede e di servire un meraviglioso, quanto straordinario assist per l’inchiodata al ferro di Varnado. Così come era successo in altre occasioni, la maggiore intensità difensiva messa in campo dalla formazione biancorossa coincide con una fluidità offensiva differente. A 2 secondi dalla fine la preghiera di Wheatle si spegne sul ferro, lasciando il punteggio invariato sul 56-60.
IV quarto
L’Estra apre le danze con un 7-0 in avvio di ultimo quarto che vale il massimo vantaggio per Pistoia sul 56-67: dopo il canestro in sospensione di Willis, la squadra di casa dà un timido segnale di reazione e riesce a tornare sul -7. Per alcuni minuti nessuna delle due compagini riesce a segnare: Johonson realizza il 62-69 per Brindisi, ma non ha fatto i conti con un Moore in serata di grazia (saranno 30 punti e 5 assist a fine partita per lui). Pistoia si affida al suo numero 8 per provare ad allungare ancora, ma sull’altro lato del campo anche Johonson sembra impossibile da fermare. La partita è apertissima e Sneed, con 1 minuto e mezzo da giocare, segna il canestro che vale il -2 per l’Happy Casa. Pistoia sta crescendo, è più squadra, e lo dimostra proprio nel momento più caldo della partita: Il funambolo statunitense, idolo dei tifosi biancorossi, gestisce i possessi, coinvolge i compagni e con estrema freddezza realizza un fondamentale 2/2 dalla linea della carità. La partita si conclude con i tiri liberi realizzati da Varnado e il tiro della disperazione dei padroni di casa che si infrange sul ferro: 72-78 per Pistoia che riesce a centrare il primo successo della sua stagione.
A Brindisi arriva finalmente il primo successo per l’Estra Pistoia Basket 2000 che, nonostante alcuni cali di lucidità, è riuscita centrare un’importantissima vittoria.
“E’ stata una partita combattuta fra due squadre che dovevano provare a sbloccarsi – afferma Nicola Brienza, il coach biancorosso – la tensione era alta e, in certi momenti, questa paura ha anche bloccato il gioco. Noi siamo stati bravi a fare il break e poi a respingere gli assalti di Brindisi. Ci siamo tolti da quota zero e non possiamo che essere contenti, è il segnale che ci siamo anche noi: era una partita importante perché aveva una valenza importante non per quel che concerne la stagione, e i risultati di oggi dimostrano che ci sarà da lottare fino all’ultima giornata, ma per sbloccarsi ed entrare anche noi dentro il campionato. Sono contento per i ragazzi perché nelle precedenti quattro gare abbiamo sempre lottato, in alcuni casi siamo stati anche sfortunati, ma nessuno ha mai fatto un passo indietro e abbiamo sempre provato a migliorarci. Per questo è una bella vittoria per loro, per Pistoia, per il club visto che c’era bisogno di togliersi la scimmia che avevamo addosso. Personalmente sono estremamente contento perché ci siamo imposti in un campo molto caldo e difficile come quello di Brindisi. Charlie ha fatto la differenza ma anche in altre partite era stato importante in termini di personalità e di produzione, però un solo giocatore non fa vincere le partite. Mi porto dietro la sua prestazione superlativa ma la squadra nei momenti importanti ha provato a fare qualcosa insieme e così siamo riusciti a fare una buona difesa, o un passaggio in più, che poi sono stati decisivi. Ovvio, comunque, che servono anche i campioni e in questo caso Moore ha dimostrato di essere un giocatore di altissimo livello”.
Happy Casa Brindisi: Morris 9; Sneed 16; Laszewski 7; Johnson 24; Kyzlink 14; Mitchell; Valente n.e.; Laquintana; Riisma; Seck n.e.; Lombardi; Bayehe 2.
Estra Pistoia Basket 2000: Willis 15; Moore 30; Varnado 24; Hawkins 3; Ogbeide 6; Wheatle 5; Della Rosa; Nesti n.e.; Saccaggi; Del Chiaro 2.
Arbitri: Sahin, Gonella, Noce



