mercoledì, Settembre 9, 2026

Morti e infortuni sul lavoro, i sindacati manifestano davanti la Prefettura

PISTOIA – Per sabato 22 ottobre in piazza Santi Apostoli, a Roma, è prevista una manifestazione nazionale sulla sicurezza sul lavoro. Oggi pomerigio, davanti alla Prefettura, i sindacati Uil, Cigil e Cisl si sono riuniti per manifestare contro una situazione “ancora inaccettabile”.

La manifestazione davanti alla Prefettura

I sindacati chiedono che il tema delle morti sul lavoro sia al centro dell’agenda politica, “perché un lavoratore deve tornare a casa dalla proria familia”. I sindacati chiedono anche controlli più stringenti e una patente a punti per qualificare le imprese.

Lia Tosi della Uil Confederazione evidenzia: “Siamo arrivati a dei livelli che non sono più accettabili, troppi morti, troppe denunce d’infortunio. Non è accettabile che per produrre di più si faccia morire delle persone”. Raffaele Ferraro, di Uil, continua che “I dati Inail, agosto 2022, sono 667 morti in Italia. Nel pistoiese, lo scorso anno, le ispezioni aziendali hanno eviodenziato irregolarità del 69%. Chiediamo che venga prevista una patente a pronti per le imprese, piccole, medie e grandi”.

Alessandra Biagini segretaria Cisl Pistoia sottolinea che “A Pistoia siamo messi come le altre province: infortuni gravi sul lavoro e anche qualche morte. La salute e la sicurezza sembra sia ancora oggi un lusso, ma il lavoro è una cosa sociale. Oggi le risorse vengono impiegate per altre cose e non vengono impiegate in prevenzione e formazione”.

Daniele Goffedri segretario Cgil Pistoia conclude: “E’ una priorità, una emergenza sociale. Bisogna fermare questa strage e per questo motivo andiamo a Roma sabato 22 ottobre. Le condizioni pistoiesi sono in peggioramento. Rispetto al 2021 c’è un incremento di circa 500 infortuni circa. Il tema della sicurezza è strettamente connessa con il lavoro”.

Il vertice con il prefetto di Pistoia Licia Donatella Messina
Nel pomeriggio le delegazioni sindacali sono state accolte dal Prefetto di Pistoia, Licia Donatella Messina che ha ribadito il pieno impegno della Prefettura su tale delicata tematica.

Il vertice in Prefettura

A quanto riferito dalla Prefettura nel primo semestre dell’anno corrente sono state ispezionate 22 aziende, e ne sono state sanzionate 7. In tale contesto Messina ha proposto l’avvio di un Osservatorio, che preveda l’imprescindibile partecipazione anche della parte datoriale, quale momento provinciale di confronto e di monitoraggio sul tema della sicurezza sui luoghi di lavoro.

Il prefetto ha inoltre rammentato che dal 2009 opera un Protocollo siglato in Prefettura per il coordinamento delle iniziative di supporto ai familiari di vittime di incidenti nei luoghi di lavoro. Messina ha quindi invitato i rappresentanti sindacali a farsi da tramite per promuovere la conoscenza di tale iniziativa che sostiene i familiari nei difficili momenti in cui si registra un infortunio ai danni di un proprio congiunto.

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